allegoria del soldato che protegge una madre col bambino (monumento ai caduti - ad ara) by Tamagnini Torquato (XX)

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monumento ai caduti, ad ara, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
monumento ai caduti, ad ara, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale allegoria del soldato che protegge una madre col bambino, allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica
allegoria del soldato che protegge una madre col bambino (monumento ai caduti - ad ara) by Tamagnini Torquato (XX) 
allegoria del soldato che protegge una madre col bambino (monumento ai caduti - ad ara) di Tamagnini Torquato (XX) 
allegoria del soldato che protegge una madre col bambino, allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - ad ara) by Tamagnini Torquato (XX) 
allegoria del soldato che protegge una madre col bambino, allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica (monumento ai caduti - ad ara) di Tamagnini Torquato (XX) 
post 1920-ante 1930 
Su una larga struttura orizzontale, che riporta frontalmente le lapidi commemorative dei caduti nella prima e nella seconda guerra mondiale, si innesta la struttura piramidale del monumento. Ai lati sono collocati due gruppi scultorei in bronzo. Entrambi raffigurano il soldato che protegge la madre e il bambino e sono posti in maniera speculare, rivolti versi il centro dove, su un basamento in marmo sta la statua della Vittoria. Quest'ultima è vestita all'antica, con una lunga veste panneggiata, e tiene nella mano sinistra una Vittoria alata, mentre con la destra impugna l'asta del tricolore. La struttura del monumento è articolata, caratterizzata da un muto dialogo tra le sei figure laterali che tengono tra le mani ghirlande di fiori o fiaccole e quella centrale. Il moto energico dei corpi e la forza dello sguardo di soldati, donne e bambini confluiscono, trattenuti, nella compostezza classica della Vittoria 
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti ad ara) 
00677593 
05 
0500677593 
Non ci sono notizie certe circa l'inaugurazione del monumento e la sua data di realizzazione. Sul basamento è presente una lapide in bronzo, firmata da Torquato Tamagnini, scultore che deve sua fama all'esecuzione di numerosi monumenti ai Caduti nel periodo successivo alla prima guerra mondiale, “protagonista di quella 'invasione monumentale' commentata dalla stampa del dopoguerra” (Labanca 2010). A Roma aveva fondato una ditta che produceva lapidi e targhe di gusto liberty, inviate in tutta Italia, con moduli decorativi molto simili. Sul monumento di Riese Pio X riconosciamo la figura femminile con il fascio e l'angelo dalla lunga chioma sinuosa: modelli emblematici del repertorio di Tamagnini. L'intera opera non appartiene con certezza alla sua produzione monumentale. Si ricordano a questo proposito i monumenti di Sala Consilina, Forlì del Sannio, Venafro, Deruta (1921), Arcevia (1923), Montegallo (1924), Allumiere (1925), S. Giovanni in Marignano (1925), Andretta, Guardia Perticara, Castelforte (1934). Pur avendo certezza di paternità solo per quanto riguarda la lapide, è possibile comunque che l'intera opera sia stata progettata e realizzata dall'autore, nel decennio tra il 1920 e il 1930 
45B : 42B742 : 47136 : 5(+2) : 45A3 : 54F2(+11) : 31D15 : 41D211 
allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica 
allegoria del soldato che protegge una madre col bambino 
Su una larga struttura orizzontale, che riporta frontalmente le lapidi commemorative dei caduti nella prima e nella seconda guerra mondiale, si innesta la struttura piramidale del monumento. Ai lati sono collocati due gruppi scultorei in bronzo. Entrambi raffigurano il soldato che protegge la madre e il bambino e sono posti in maniera speculare, rivolti versi il centro dove, su un basamento in marmo sta la statua della Vittoria. Quest'ultima è vestita all'antica, con una lunga veste panneggiata, e tiene nella mano sinistra una Vittoria alata, mentre con la destra impugna l'asta del tricolore. La struttura del monumento è articolata, caratterizzata da un muto dialogo tra le sei figure laterali che tengono tra le mani ghirlande di fiori o fiaccole e quella centrale. Il moto energico dei corpi e la forza dello sguardo di soldati, donne e bambini confluiscono, trattenuti, nella compostezza classica della Vittoria 
allegoria del soldato che protegge una madre col bambino 
allegoria del soldato che protegge una madre col bambino ; allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica 
Riese Pio X (TV) 
0500677593 
monumento ai caduti ad ara 
proprietà Ente pubblico territoriale 
marmo bianco 
pietra 
bronzo/ fusione 
bibliografia di corredo: Mangiavacchi M./ Ranieri A./ Vigni L - 2010 

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