allegoria della morte del soldato sorretto dalla Patria (monumento ai caduti - ad emiciclo) by De Lotto Annibale, Celotti Vittorio (XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500677629 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, ad emiciclo, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
monumento ai caduti, ad emiciclo, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale allegoria della morte del soldato sorretto dalla Patria
allegoria della morte del soldato sorretto dalla Patria (monumento ai caduti - ad emiciclo) by De Lotto Annibale, Celotti Vittorio (XX)
allegoria della morte del soldato sorretto dalla Patria (monumento ai caduti - ad emiciclo) di De Lotto Annibale, Celotti Vittorio (XX)
ca 1926-ca 1926
Il monumento si sviluppa nella parte posteriore con una struttura in marmo rosa e bianco ad emiciclo, interamente ricoperta da iscrizioni a caratteri applicati con i nomi dei caduti nel primo conflitto mondiale, e terminante ai lati con due trofei a rilievo. Sulla parte frontale l'andamento ricurvo è bilanciato da una doppia gradinata dalla forma stondata. Al centro della struttura si erge un cippo, con decorazione a rilievo sul basamento, che sostiene il gruppo scultoreo in bronzo a fusione. L'eroico soldato, raffigurato ignudo, coperto solo da un drappo, tiene ancora nella mano sinistra il pugnale ma si abbandona esanime tra le braccia della Patria, che come donna vestita all'antica con una corona d'alloro sul capo, lo sostiene e lo bacia nel momento del trapasso. Scultura potente, che suggerisce un rimando all'iconografia della deposizione dalla croce, con una composizione morbida, attenta alla definizione anatomica e alla resa psicologica dei personaggi. Dopo il 1945 sono state aggiunte tre lapidi in marmo bianco a memoria dei caduti nella seconda guerra
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti ad emiciclo)
00677629
05
0500677629
Il monumento di Conegliano è frutto della collaborazione tra due artisti: Vittorio Celotti che eseguì la struttura marmorea ad emiciclo e il basamento per il gruppo scultoreo. Quest'ultimo è opera di Annibale De Lotto, scultore di San Vito di Cadore. L'opera in bronzo a fusione fu materialmente realizzata dai fratelli Perali a Brescia nel 1925. Il monumento fu invece inaugurato nel novembre 1926
45B(+1) : 31E23(+3) : 5(+2) : 33A14 : 44A51(ITALIA)(+2) : 5(+11)
allegoria della morte del soldato sorretto dalla Patria
Il monumento si sviluppa nella parte posteriore con una struttura in marmo rosa e bianco ad emiciclo, interamente ricoperta da iscrizioni a caratteri applicati con i nomi dei caduti nel primo conflitto mondiale, e terminante ai lati con due trofei a rilievo. Sulla parte frontale l'andamento ricurvo è bilanciato da una doppia gradinata dalla forma stondata. Al centro della struttura si erge un cippo, con decorazione a rilievo sul basamento, che sostiene il gruppo scultoreo in bronzo a fusione. L'eroico soldato, raffigurato ignudo, coperto solo da un drappo, tiene ancora nella mano sinistra il pugnale ma si abbandona esanime tra le braccia della Patria, che come donna vestita all'antica con una corona d'alloro sul capo, lo sostiene e lo bacia nel momento del trapasso. Scultura potente, che suggerisce un rimando all'iconografia della deposizione dalla croce, con una composizione morbida, attenta alla definizione anatomica e alla resa psicologica dei personaggi. Dopo il 1945 sono state aggiunte tre lapidi in marmo bianco a memoria dei caduti nella seconda guerra
allegoria della morte del soldato sorretto dalla Patria
Conegliano (TV)
0500677629
monumento ai caduti ad emiciclo
proprietà Ente pubblico territoriale
pietra
bronzo/ fusione
marmo bianco/ scultura
marmo rosa
bibliografia di corredo: Panzetta A - 2003
bibliografia di corredo: Vidor G.M - 2005
bibliografia di corredo: Terzariol Fabrizio G - 2006