monumento ai caduti - ad obelisco, opera isolata by De Mas Gellio, Bosisio Giuseppe, Antica Fonderia De Poli (XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500690132 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, ad obelisco, opera isolata, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
monumento ai caduti - ad obelisco, opera isolata by De Mas Gellio, Bosisio Giuseppe, Antica Fonderia De Poli (XX)
monumento ai caduti - ad obelisco, opera isolata di De Mas Gellio, Bosisio Giuseppe, Antica Fonderia De Poli (XX)
post 1919/03/00-ante 1919/09/14
Lungo la via Montericco, poco dopo l’inizio della strada, si apre salendo sulla destra un piccolo slargo denominato piazza Piacenza; il monumento è collocato sulla continuazione del parapetto viario nel punto in cui si crea un’ansa. Racchiuso da una cancellata, l’obelisco s’imposta tramite due riccioli di base ad un elemento squadrato di raccordo con il muretto d’angolo sottostante; al centro del monumento si colloca una lapide centinata con i caduti della prima e della seconda guerra mondiale, sotto cui è posta una corona bronzea d’alloro e quercia (dono del Circolo Giovanile di Sottocastello nel 1919). L’obelisco presenta nella faccia principale, oltre ad un braciere a tripode di ferro nella sommità, lo stemma bronzeo della Magnifica Comunità di Cadore, sormontato da una croce (elemento aggiunto successivamente, si veda D’Andrea 2015). Il muro d’angolo è percorso da filo spinato e aste sagomate. Sulla facciata dell’edificio di fronte al monumento, la vecchia canonica, è collocata una lapide con il Bollettino della Vittoria del generale Armando Diaz
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti ad obelisco)
00690132
05
0500690132
Il monumento ai caduti della Grande Guerra di Sottocastello, località del comune bellunese di Pieve di Cadore, inaugurato il 14 settembre del 1919, è ricordato come uno dei più precoci del territorio (si veda in merito l'articolo di Vittore Doro del Corriere delle Alpi del 2 novembre 2014). Nel recente contributo di Emanuele D'Andrea sui monumenti ai caduti cadorini si ripercorre la complessa genesi del monumento, voluto in primo luogo dai reduci del Circolo Smobilitati di Sottocastello, associati dal marzo del 1919. Supportati in seguito sia dal Circolo Femminile locale, sia da quello Giovanile, gli ottanta soci commilitoni commissionarono il progetto dell'opera a Gellio De Mas di Lorenzago (il bozzetto non fu probabilmente eseguito nella sua interezza per via dell'alto costo); richiesero inoltre un preventivo all'Antica Fonderia artistica De Poli per le realizzazioni del rilievo che decora la lapide con i nomi dei caduti e per lo stemma del Cadore sull'obelisco. Il tripode apicale e la corona del Circolo Giovanile furono piuttosto eseguiti dal bronzista Giuseppe Bosisio di Milano. Si scelse di ordinare l'elenco dei nomi dei caduti, privi del grado militare, secondo la data di scomparsa. Nel secondo dopoguerra vennero aggiunte, in coda alla lapide, le vittime dell'ultimo conflitto mondiale. Il monumento venne restaurato nel 2009 su iniziativa e contributo dei cittadini di Sottocastello (vedi articolo di Vittore Doro, 2014)
soggetto assente
Lungo la via Montericco, poco dopo l’inizio della strada, si apre salendo sulla destra un piccolo slargo denominato piazza Piacenza; il monumento è collocato sulla continuazione del parapetto viario nel punto in cui si crea un’ansa. Racchiuso da una cancellata, l’obelisco s’imposta tramite due riccioli di base ad un elemento squadrato di raccordo con il muretto d’angolo sottostante; al centro del monumento si colloca una lapide centinata con i caduti della prima e della seconda guerra mondiale, sotto cui è posta una corona bronzea d’alloro e quercia (dono del Circolo Giovanile di Sottocastello nel 1919). L’obelisco presenta nella faccia principale, oltre ad un braciere a tripode di ferro nella sommità, lo stemma bronzeo della Magnifica Comunità di Cadore, sormontato da una croce (elemento aggiunto successivamente, si veda D’Andrea 2015). Il muro d’angolo è percorso da filo spinato e aste sagomate. Sulla facciata dell’edificio di fronte al monumento, la vecchia canonica, è collocata una lapide con il Bollettino della Vittoria del generale Armando Diaz
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
Pieve di Cadore (BL)
0500690132
monumento ai caduti ad obelisco
proprietà Ente pubblico territoriale
cemento
ferro
pietra
bronzo/ fusione
marmo venato/ pittura
bibliografia di corredo: Mondini Marco - 2006
bibliografia di corredo: Pisani Daniele - 2014
bibliografia specifica: D'Andrea Emanuele - 2015