allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a colonna, opera isolata) by Gerardini Gaetano (XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500690159 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, a colonna, opera isolata, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale allegoria della Vittoria come aquila
allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a colonna, opera isolata) di Gerardini Gaetano (XX)
allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a colonna, opera isolata) by Gerardini Gaetano (XX)
ca 1924-ante 1924/07/13
Il monumento si articola in un’ara tripartita con un piedistallo centrale, aggettante rispetto alla struttura, sopra il quale si colloca una colonna rastremata, che supporta un’aquila bronzea a tuttotondo. La colonna, con scanalature nella parte inferiore del fusto concluse da una composita cornice con cartigli e croci, è inquadrata da due simmetrici tripodi in ferro di grandi dimensioni, dai quali scaturiscono fiamme perpetue. Sul fronte principale dell’altare si trovano i nomi dei caduti della Grande Guerra (accompagnati dal ritratto fotografico), mentre su di una piccola ara conclusa da volute, che aggetta ulteriormente dal piedistallo centrale, sono ricordate le vittime del secondo conflitto mondiale (aggiunte nell’ultimo dopoguerra)
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti a colonna)
00690159
05
0500690159
Il monumento ai caduti della Grande Guerra di Lago, località del comune trevigiano di Revine Lago venne inaugurato il 13 luglio del 1924. La notizia della cerimonia è ricavata dal progetto esecutivo "Da Vidor a Vittorio. Le testimonianze monumentali della Grande Guerra" (curato dall'architetto Marco Merello, su commissione del Comune di Vittorio Veneto, si veda la specifica in Fonti e Documenti); tale documentazione presenta una fotografia storica del monumento nell'originaria collocazione a sinistra della chiesa di Lago, nei pressi dell'area verde (posta parallela al rettifilo stradale). E' probabile che lo spostamento sia avvenuto in concomitanza all'innalzamento nel 1958 del pennone a destra del monumento (forse nella medesima occasione del trasferimento, vennero anche aggiunti i caduti della seconda guerra mondiale). L'autore del complesso è ricavato dall'iscrizione nel fronte posteriore dell'ara, ove Gaetano Gerardini è indicato quale ideatore ed esecutore dell'opera
45A3 : 54F2(+3) : 25F33(AQUILA)(+3)
allegoria della Vittoria come aquila
Il monumento si articola in un’ara tripartita con un piedistallo centrale, aggettante rispetto alla struttura, sopra il quale si colloca una colonna rastremata, che supporta un’aquila bronzea a tuttotondo. La colonna, con scanalature nella parte inferiore del fusto concluse da una composita cornice con cartigli e croci, è inquadrata da due simmetrici tripodi in ferro di grandi dimensioni, dai quali scaturiscono fiamme perpetue. Sul fronte principale dell’altare si trovano i nomi dei caduti della Grande Guerra (accompagnati dal ritratto fotografico), mentre su di una piccola ara conclusa da volute, che aggetta ulteriormente dal piedistallo centrale, sono ricordate le vittime del secondo conflitto mondiale (aggiunte nell’ultimo dopoguerra)
allegoria della Vittoria come aquila
Revine Lago (TV)
0500690159
monumento ai caduti a colonna
proprietà Ente pubblico territoriale
ferro
pietra calcarea
bronzo/ fusione
stampa fotografica/ ceramica
bibliografia di corredo: Mondini Marco - 2006
bibliografia di corredo: Pisani Daniele - 2014