figura di soldato che porta bandiera e catena spezzata (monumento ai caduti - a colonna, opera isolata) by Pischiutti Luigi (attribuito) (XX, secondo quarto)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0600166057 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, a colonna, opera isolata, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
monumento ai caduti, a colonna, opera isolata, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale figura di soldato che porta bandiera e catena spezzata
figura di soldato che porta bandiera e catena spezzata (monumento ai caduti - a colonna, opera isolata) di Pischiutti Luigi (attribuito) (XX, secondo quarto)
figura di soldato che porta bandiera e catena spezzata (monumento ai caduti - a colonna, opera isolata) by Pischiutti Luigi (attribuito) (XX, secondo quarto)
figura di soldato che porta bandiera e catena spezzata (monumento ai caduti - a colonna, opera isolata) di Pischiutti Luigi (attribuito) (secondo quarto XX)
figura di soldato che porta bandiera e catena spezzata (monumento ai caduti - a colonna, opera isolata) by Pischiutti Luigi (attribuito) (secondo quarto XX)
1926-1926/01/24
Delimitato da un'area di rispetto definita da una cancellata, il monumento si compone di una base quadrangolare con decorazione a greca in tessere musive, mentre negli angoli sono inseriti gli stemmi delle quattro città redente: Trento, Trieste, Gorizia e Pola. Sopra due gradini si innesta un alto podio con iscrizioni sul fronte (prima guerra) e sul retro (seconda guerra), al centro si innalza una colonna ionica scanalata, mentre ai lati sono presenti due bracieri ardenti. Sopra la colonna è posizionata la scultura bronzea raffigurante un fante con bandiera e catena spezzata
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti a colonna)
00166057
06
0600166057
Il giornale "La Patria del Friuli" dedica diversi articoli al monumento ai caduti di Tesis, attribuendolo in un primo momento a Pischiutta (articolo del 22/01/1926) ma correggendosi nel giornale del 28/01/1926 in cui viene attribuito allo scultore Franz (Nicolò, ndr). Curiosamente l'articolo di venerdì 22 gennaio descrive il monumento come "una figura di donna in bronzo, che tiene in mano una catena spezzata, simbolo delle vite troncate dei giovani eroi". Il monumento fu inaugurato domenica 24 gennaio 1926. Bibliografia: "La Patria del Friuli", giovedì 22 gennaio 1926; "La Patria del Friuli", giovedì 28 gennaio 1926; Contelli Ermanno, La grande stagione dei monumenti ai caduti, Roveredo in Piano (PN) 1999, p. 27-28
45B : 33A14 : 44A3
figura di soldato che porta bandiera e catena spezzata
Delimitato da un'area di rispetto definita da una cancellata, il monumento si compone di una base quadrangolare con decorazione a greca in tessere musive, mentre negli angoli sono inseriti gli stemmi delle quattro città redente: Trento, Trieste, Gorizia e Pola. Sopra due gradini si innesta un alto podio con iscrizioni sul fronte (prima guerra) e sul retro (seconda guerra), al centro si innalza una colonna ionica scanalata, mentre ai lati sono presenti due bracieri ardenti. Sopra la colonna è posizionata la scultura bronzea raffigurante un fante con bandiera e catena spezzata
figura di soldato che porta bandiera e catena spezzata
Vivaro (PN)
0600166057
monumento ai caduti a colonna
proprietà Ente pubblico territoriale
pietra
bronzo/ fusione
marmo/ mosaico