Apparizione dell'angelo ad Agar e Ismaele, Agar e Ismaele nel deserto (dipinto, opera isolata) by Beinaschi G.B (ultimo quarto sec. XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0700034051 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto, opera isolata Agar e Ismaele nel deserto
Apparizione dell'angelo ad Agar e Ismaele, Agar e Ismaele nel deserto (dipinto, opera isolata) di Beinaschi G.B (ultimo quarto sec. XVII)
Apparizione dell'angelo ad Agar e Ismaele, Agar e Ismaele nel deserto (dipinto, opera isolata) by Beinaschi G.B (ultimo quarto sec. XVII)
post 1680-ante 1680
Il dipinto mette in scena il noto episodio biblico della cacciata di Agar e Ismaele nel deserto, rappresentato però con alcune licenze. Agar tiene sulle sue ginocchia il figlio, adagiato quasi si trattasse di una drammatica pietà, mentre l'angelo, con un gesto ampio ed elegante, le indica dove si trova il pozzo. Il ritmo compositivo è senz'altro accentuato dalla sintonica gestualità dell'angelo e di Agar e trova un brano di eccellenza pittorica nell'ardito scorcio in cui è descritto Ismaele. Le cromie, ben bilanciate, ma livide e appropriate all'espressività propria del momento, collaborano a un effetto straordinariamente evocativo
Apparizione dell'angelo ad Agar e Ismaele, Agar e Ismaele nel deserto (dipinto, opera isolata)
801
00034051
07
0700034051
Il dipinto è registrato nell'inventario del 1823 come opera di Giacinto Brandi e risultava esposto nel Salotto dell'Aurora. Il nome di Brandi, accolto anche da Alizeri, continuò a essere ripetuto negli inventari ottocenteschi fino a quello del 1925. Nel 1950 invece l'opera verrà attribuita a Domenico Parodi. Fu poi, anni dopo, che Letizia Lodi propose il nome del piemontese Giovanni Battista Beinaschi a cui l'opera è oggi ricondotta. Come e con il suo pendant – il Tributo a Cesare di Pietro Paolo Raggi – l'Agar fu conservato per tutto il XIX secolo nel Salotto dell'Aurora e fu trasferito nella Sala delle Udienze solo nell'ultimo dopoguerra
71C128411
Agar e Ismaele nel deserto
Apparizione dell'angelo ad Agar e Ismaele
Il dipinto mette in scena il noto episodio biblico della cacciata di Agar e Ismaele nel deserto, rappresentato però con alcune licenze. Agar tiene sulle sue ginocchia il figlio, adagiato quasi si trattasse di una drammatica pietà, mentre l'angelo, con un gesto ampio ed elegante, le indica dove si trova il pozzo. Il ritmo compositivo è senz'altro accentuato dalla sintonica gestualità dell'angelo e di Agar e trova un brano di eccellenza pittorica nell'ardito scorcio in cui è descritto Ismaele. Le cromie, ben bilanciate, ma livide e appropriate all'espressività propria del momento, collaborano a un effetto straordinariamente evocativo
Agar e Ismaele nel deserto, Apparizione dell'angelo ad Agar e Ismaele
Genova (GE)
0700034051
dipinto
proprietà Stato
tela/ pittura a olio
bibliografia specifica: Leoncini, Luca - 2008