ancona by Tadolini Francesco, Della Quercia Ignazio (ultimo quarto sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0800031598 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
ancona
ancona by Tadolini Francesco, Della Quercia Ignazio (ultimo quarto sec. XVIII)
ancona di Tadolini Francesco, Della Quercia Ignazio (ultimo quarto sec. XVIII)
1775-1799
L'ancona è composta da una mensa ad urna svasata ornata con festoni di stucco e di un'alzata su stilobate a due ripiani con piatte lesene ornate di capitelli di stucco con disegni di fantasia e teste di cherubino. La cimasa è a cornice rialzata in angolo ottuso nella parte centrale, sotto, una testa di cherubino tra due festoni. Sopra la cornice si leva unan cimasa a finale curvo, tra volute, con paraste a motivi embricati. Il colore dominante nella mensa è quello del marmo verde antico, nelle paraste del paonazzetto. Tra le paraste è inserito un pannello ligneo rettangolare, perforato a croce latina, entro cui è disposto il Crocifisso; le parti superiori hanno un motivo a rosone, quelle inferiori sono occupate da candelabri recanti emblemi della Passione, il tutto in rilievo ed inserito all'interno di una cornice a finto marmo che doveva fare parte di una pala dipinta
ancona
00031598
08
0800031598
Il Valgimigli ("Memorie storiche" e "Pro memoria") suppone che con l'ancona dell'altare principale il Tadolini abbia disegnato anche le quattro ancone degli altari minori, la cui esecuzione attribuisce ai fratelli Ignazio e Cassiano Della Quercia (documentati a Bologna il 1760). L'assegnazione agli imolesi su progetto del Tadolini è seguità dagli altri autori citati nella bibliografia. La datazione, dunque, dovrebbe essere la stessa dell'ancona della cappella principale e cioè o il 1775-1777 o il 1787-1788. Già nel 1796 l'altare di questa cappella era dedicata al Crocifisso contenuto nell'ancona (Golfieri)
L'ancona è composta da una mensa ad urna svasata ornata con festoni di stucco e di un'alzata su stilobate a due ripiani con piatte lesene ornate di capitelli di stucco con disegni di fantasia e teste di cherubino. La cimasa è a cornice rialzata in angolo ottuso nella parte centrale, sotto, una testa di cherubino tra due festoni. Sopra la cornice si leva unan cimasa a finale curvo, tra volute, con paraste a motivi embricati. Il colore dominante nella mensa è quello del marmo verde antico, nelle paraste del paonazzetto. Tra le paraste è inserito un pannello ligneo rettangolare, perforato a croce latina, entro cui è disposto il Crocifisso; le parti superiori hanno un motivo a rosone, quelle inferiori sono occupate da candelabri recanti emblemi della Passione, il tutto in rilievo ed inserito all'interno di una cornice a finto marmo che doveva fare parte di una pala dipinta
ancona
Faenza (RA)
0800031598
ancona
proprietà Ente religioso cattolico
legno
stucco
scagliola
bibliografia specifica: Golfieri E - 1977
bibliografia specifica: Montanari A - 1892