Basoli vedute. Albo n. 6 (taccuino di disegni, insieme) by Basoli Antonio (sec. XIX)

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taccuino di disegni, insieme Basoli vedute. Albo n. 6
Basoli vedute. Albo n. 6 (taccuino di disegni, insieme) by Basoli Antonio (sec. XIX) 
Basoli vedute. Albo n. 6 (taccuino di disegni, insieme) di Basoli Antonio (sec. XIX) 
1818-1824 
Taccuino rettangolare con legatura in cartone rivestito da pelle color tabacco. Motivi decorativi impressi in oro decorano il dorso. Sul piatto anteriore è incollata un'etichetta color argento con profilature nere e la scitta "ALBO". La fodera interna dei piatti è in carta bianca. Il primo foglio, incollato alla sguardia del piatto anteriore, non numerato, di minore grammatura rispetto a quelli che costituiscono il taccuino, è dedicato all'Indice scritto a mano e a penna. Foglio di guardia non numerato: sul verso compare la didascalia a penna relativa alla prima tavola. Il taccuino è composto di 36 fogli numerati sul cui recto sono stati eseguiti disegni ad acquerello su traccia a matita. Ogni disegno è accompagnato da didascalie scritte a penna e a matita sul verso del foglio precedente. Le scritte a matita contengono spesso anche indicazioni sulla luce e sui colori delle vedute a seconda dell'ora della giorno. Sul verso di ogni pagina è posto il timbro dell'artista. (vedi OSS.) 
taccuino di disegni (insieme) 
1763/ 129 
F P 5 N 32 
00065764 
08 
0800065764 
L'albo n. 6 presenta alcune tavole iniziali con vedute di Bologna. Le pagine successive rappresentano scene teatrali di Sanquirico e vedute tratte in occasione del soggiorno a Milano che Basoli, nella Vitta artistica, ricorda di avere fatto nel 1818. Nell'autobiografia scrive, infatti, di "tutte le belle cose d'arte" osservate di cui fece delle "memorie si in scritto come in schizzo" (p. 57), dei taccuini "con cose che vidi in Milano" e degli "schizzi di vedute dal vero e delle scene di Sanquirico" (p. 58). In contraddizione con quanto riportato nella "Vitta artistica" nel verso della pagina 34 lo stesso autore dà un'indicazione cronologica più tarda: "Locanda dei tre re in Milano dove abitava quando copiai tutte le vedute anno 1824" 
Basoli vedute. Albo n. 6 
Taccuino rettangolare con legatura in cartone rivestito da pelle color tabacco. Motivi decorativi impressi in oro decorano il dorso. Sul piatto anteriore è incollata un'etichetta color argento con profilature nere e la scitta "ALBO". La fodera interna dei piatti è in carta bianca. Il primo foglio, incollato alla sguardia del piatto anteriore, non numerato, di minore grammatura rispetto a quelli che costituiscono il taccuino, è dedicato all'Indice scritto a mano e a penna. Foglio di guardia non numerato: sul verso compare la didascalia a penna relativa alla prima tavola. Il taccuino è composto di 36 fogli numerati sul cui recto sono stati eseguiti disegni ad acquerello su traccia a matita. Ogni disegno è accompagnato da didascalie scritte a penna e a matita sul verso del foglio precedente. Le scritte a matita contengono spesso anche indicazioni sulla luce e sui colori delle vedute a seconda dell'ora della giorno. Sul verso di ogni pagina è posto il timbro dell'artista. (vedi OSS.) 
Basoli vedute. Albo n. 6 
Bologna (BO) 
0800065764-0 
taccuino di disegni 
proprietà Stato 
carta/ matita 
carta/ acquerellatura 

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