Mosè mostra il serpente di bronzo agli ebrei (dipinto) by Crespi Giuseppe Maria detto Spagnolo (fine sec. XVII, sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0800066509 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto Mosè mostra il serpente di bronzo agli ebrei
Mosè mostra il serpente di bronzo agli ebrei (dipinto) by Crespi Giuseppe Maria detto Spagnolo (fine sec. XVII, sec. XVIII)
Mosè mostra il serpente di bronzo agli ebrei (dipinto) di Crespi Giuseppe Maria detto Spagnolo (fine sec. XVII, sec. XVIII)
1690-1699
1735-1740
A sinistra della composizione, Mosè, in piedi e rivolto verso l'osservatore, indica un alto tronco sul quale è avvinghiato il serpente di bronzo. In primo piano, sono raffigurati gli ebrei nell'atto di contorcersi al suolo, stretti tra le spire dei serpenti. In secondo piano si scorgono i redenti esultanti. La scena si svolge sotto un cielo cosparso di nubi, interrotte, a tratti, da violenti bagliori di luce
dipinto
00066509
08
0800066509
La critica crespiana ha espresso pareri contrastanti in merito alla datazione del dipinto. Carlo Volpe (1972) e Mira Pajes Merriman (1980) ritengono che l'esecuzione del dipinto sia da ascrivere agli anni '30 del Settecento, ovvero nell'età più matura del Crespi, in considerazione di analogie stilistiche con opere quali "Giosuè ferma il sole", eseguita tra il 1737 e il 1738 per la cappella Colleoni di Bergamo, e il "Sant'Anselmo" del Louvre, entrambe caratterizzate dall'iterazione delle figure che si contorcono a terra, in primo piano. In occasione della mostra "Giuseppe Maria Crespi", tenutasi a Bologna nel 1990, il dipinto in esame fu accostato al "Sant'Antonio tentato dai demoni" della chiesa bolognese di San Nicolò degli Albari, eseguito su commissione del conte Carlo Cesare Malvasia ed esposto, secondo quanto tramanda Luigi Crespi, nel 1690. La postura e i gesti dei demoni, che vengono ripresi nell'esecuzione degli ebrei disposti in primo piano nel "Mosè", indussero Giordano Viroli (cat. mostra, 1990) ad anticipare di oltre un trentennio la realizzazione di quest'ultimo dipinto, ovvero in anni immediatamente successivi alla tela della chiesa degli Albari, comunque entro l'ultimo decennio del XVII secolo
Mosè mostra il serpente di bronzo agli ebrei
A sinistra della composizione, Mosè, in piedi e rivolto verso l'osservatore, indica un alto tronco sul quale è avvinghiato il serpente di bronzo. In primo piano, sono raffigurati gli ebrei nell'atto di contorcersi al suolo, stretti tra le spire dei serpenti. In secondo piano si scorgono i redenti esultanti. La scena si svolge sotto un cielo cosparso di nubi, interrotte, a tratti, da violenti bagliori di luce
Mosè mostra il serpente di bronzo agli ebrei
Bologna (BO)
0800066509
dipinto
proprietà privata
tela/ pittura a olio
bibliografia specifica: Emiliani A - 1990
bibliografia specifica: Merriman M. P - 1980
bibliografia specifica: Scolaro M - 1997
bibliografia specifica: Scolaro M - 2000
bibliografia specifica: Volpe C - 1976