Madonna della Misericordia (dipinto) by Bolla Giovanni (secondo quarto sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0800148725 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto Madonna della Misericordia
Madonna della Misericordia (dipinto) by Bolla Giovanni (secondo quarto sec. XVIII)
Madonna della Misericordia (dipinto) di Bolla Giovanni (secondo quarto sec. XVIII)
1725-ante 1749
Il dipinto, centinato e racchiuso all'interno di un'elegante cornice intagliata e dorata, rappresenta l'immagine della Madonna della Misericordia che si staglia nella parte destra della scena su di uno sfondo dorato, nell'atto di aprire il suo ampio mantello per accogliere cinque fanciulle rivestite da abiti bianchi (quattro hanno anche il capo ricoperto da un drappo di stoffa candida) in devota preghiera. Nella parte alta la scena è completata da un volo di angioletto e di cherubini
dipinto
00148725
08
0800148725
Il quadro "esprimente Maria Vergine della Misericordia, che tiene sotto il manto diverse zitelle" (Bertoluzzi 1830, p. 23), "bella tela" dipinta da Giovanni Bolla in cui ben si riconoscono "esattezza del disegno, certa gaiezza di colorito che s'approssima al vero" (Scarabelli Zunti, Documenti e memorie..., VII, c. 33r.) divenne patrimonio della cattedrale nel 1810, alll'indomani della soppressione della chiesa degli Eremitani dedicata a S. Luca (nota di Scarabelli al Bertoluzzi, 1830, p. 23, ed. presso Sopr. di Parma e Piacenza; lo stesso Scarabelli segnalava come il dipinto del Bolla fosse stato tolto dalla chiesa degli Eremitani già dal 1805, p. 79. Si vedano anche F. Da Mareto, Chiese e Conventi di Parma, Parma 1978, pp. 74-82; cfr. anche scheda n. 666): tela ed ancona vennero così posti nel transetto superiore destro del duomo, nella cappella dedicata alla Madonna della Neve (Montini, poi Dalla Rosa Prati). Alla metà dell' '80'0 la tela con "la B.Vergine della Misericordia che accoglie sotto il suo manto varie fanciulle che a lei si raccomandano" venne rimossa dalla cappella per essere "nascosta" qui in Fabbriceria, evento fortemente biasimato dallo Scarabelli che, segnalando tra i suoi appunti, così scriveva: "Peccato e vergogna che sia tre anni or sono rimossa dal suo luogo per far posto a una statua di cartapesta" (Documenti e memorie..., VII, c. 33r.) rappresentante l'Immacolata (Bertoluzzi 1830, p. 23). La tela esprime molto bene lo stile eclettico del Bolla (cfr. anche la scheda n. 764 relativa ad un quadro rappresentante un'altra "Madonna della Misericordia" a lui attribuita), pittore gravitante nell'orbita degli artisti bolognesi, molto attivo a Parma e nel suo corcondario nella prima metà del '700 (per una traccia bibliografica sul Bolla, si veda R. Lasagni 1999, v. I, p. 572). Ricordiamo che la tela del Bolla prima di "approdare" nell'Archivio Capitolare, negli anni '40 del '900 (scheda datata 10 giugno 1947, Ghidiglia Quintavalle A.), era posta sulla parete destra della scala che conduce alla Fabbriceria
Madonna della Misericordia
Il dipinto, centinato e racchiuso all'interno di un'elegante cornice intagliata e dorata, rappresenta l'immagine della Madonna della Misericordia che si staglia nella parte destra della scena su di uno sfondo dorato, nell'atto di aprire il suo ampio mantello per accogliere cinque fanciulle rivestite da abiti bianchi (quattro hanno anche il capo ricoperto da un drappo di stoffa candida) in devota preghiera. Nella parte alta la scena è completata da un volo di angioletto e di cherubini
Madonna della Misericordia
Parma (PR)
0800148725
dipinto
proprietà Ente religioso cattolico
tela/ pittura a olio
bibliografia specifica: Lasagni R - 1999
bibliografia specifica: Dizionario Enciclopedico - 1972-1976
bibliografia specifica: Affò I - 1796
bibliografia specifica: Allodi G.M - 1854
bibliografia specifica: Bertoluzzi G - 1830
bibliografia specifica: Da Mareto F - 1978
bibliografia specifica: Donati P - 1824
bibliografia specifica: Ruta C - 1780
bibliografia specifica: Speculati F - 2002