DIO PADRE BENEDICENTE (dipinto) by Carracci Annibale (attribuito), Barbieri Giovanni Francesco detto Guercino (scuola) (prima metà sec. XVII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0800380847 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

dipinto DIO PADRE BENEDICENTE
DIO PADRE BENEDICENTE (dipinto) by Carracci Annibale (attribuito), Barbieri Giovanni Francesco detto Guercino (scuola) (prima metà sec. XVII) 
DIO PADRE BENEDICENTE (dipinto) di Carracci Annibale (attribuito), Barbieri Giovanni Francesco detto Guercino (scuola) (prima metà sec. XVII) 
1600-1649 
Il Creatore, in immagine di vecchio barbuto colto a mezzo busto, domina dall'alto dell'ancona dell'altare maggiore. Rivestito di un camice bianco semicoperto da un manto rosso, solleva la mano destra in atto benedicente, mentre con la sinistra trattiene il globo, suo attributo.Il fondo, di colore verde-azzurro, si trasforma in oro dietro al capo del Creatore 
dipinto 
00380847 
08 
0800380847 
Annibale Carracci dipinse per l'antica Chiesa dei Cappuccini in Parma diverse tele destinate all'altar maggiore: la "Pietà con i Santi Giovanni Evangelista, Maddalena, Francesco, Chiara d'Assisi e angeli" (olio su tela, cm 374 x 238, oggi in Galleria Nazionale, Pr, n. inv. 169) eseguita probabilmente tra il 1584 e il 1585, i due pannelli oblunghi su tavola (cm 200 x 80, oggi scomparsi) raffiguranti "San Ludovico IX re di Francia" e "Santa Elisabetta di Turingia", collocati lateralmente alla predetta pala per chiudere le finestre interne del coro (v. scheda n°*) e, secondo diverse fonti, questo "Eterno Padre", l'unico rimasto ai Cappuccini.Benché attribuito al Carracci da numerose fonti, compresa la precedente scheda OA sull'opera (27, 3, 1928 - Giovanni Copertini, di cui ne esiste una copia anche nell'Archivio provinciale dei cappuccini), occorre ricordare che il dipinto viene assegnato a diverso artista da F. DA MARETO e S. DA CAMPAGNOLA [I cappuccini a Parma. Quattro secoli di storia, Roma 1961, p. 61, nota n°11] "per gli evidenti caratteri pittorici che lo riallacciano più veracemente alla scuola del Guercino". Il ms. del Fondo Moreau lo dice addirittura "opera del fu Pietro Ferrari Parmigiano rapitoci nel più bel fiore di sua età".Il dipinto, di buona fattura, si può considerare comunque realizzato nel corso della prima metà del Seicento.Da notarsi come l'immagine manifesta assonanze con il dipinto raffigurante "Dio Padre" della Pinacoteca Stuard di Parma assegnato al ferrarese Carlo Bonone (1569-1632). Non è escluso che quest'ultimo, vista l'attenzione dei committenti reggiani verso il Guercino, nota F. BAROCELLI [La Pinacoteca Stuard di Parma, Milano 1996, p. 79], ne accogliesse parzialmente i modi espressivi che godevano dei favori del gusto 
11 C 2 
DIO PADRE BENEDICENTE 
Il Creatore, in immagine di vecchio barbuto colto a mezzo busto, domina dall'alto dell'ancona dell'altare maggiore. Rivestito di un camice bianco semicoperto da un manto rosso, solleva la mano destra in atto benedicente, mentre con la sinistra trattiene il globo, suo attributo.Il fondo, di colore verde-azzurro, si trasforma in oro dietro al capo del Creatore 
DIO PADRE BENEDICENTE 
Parma (PR) 
0800380847 
dipinto 
proprietà Ente religioso cattolico 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Da Mareto F./ Da Campagnola S - 1961 
bibliografia di confronto: Barocelli F - 1996 
bibliografia specifica: Ferretti O./ D'Arezzo B - 1994 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here