monumento by Vacca Mario (sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0800430675 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento, Ai caduti
monumento by Vacca Mario (sec. XX)
monumento di Vacca Mario (sec. XX)
1927-1927
Il monumento ai caduti della prima guerra mondiale di Borgo Taro si innalza al centro di un parco pubblico, su un rialzo artificiale del terreno di forma circolare, attorniato da una piccola siepe in bosso e con quattro gradini che permettono di salire al livello del basamento. Sul terreno in pendio sono collocate numerose lastre marmoree che portano incisi i nomi di tutti i caduti del comune. Il basamento è costituito da un parallelepipedo di marmo bianco sulle cui quattro facce sono posate le lapidi che recano l'iscrizione di dedica e i nomi dei defunti, tutte ricavate con caratteri a solchi riempiti di impasto scuro. Sopra il basamento, sul lato frontale, è posata una lampada votiva in bronzo sostenuta da un alto treppiede. La parte alta del monumento è costituita da due enormi colonne marmoree scanalate che si concludono con un capitello dorico ciascuna e che sostengono un pesante architrave che contiene altre iscrizioni e una mensola che regge, infine, una lupa in bronzo allattante due gemelli
Ai caduti (monumento)
00430675
08
0800430675
Il monumento di Borgo Taro si connota per l'utilizzo di tutti i simboli più celebri della scultura dell'epoca fascista, come denunciano anche le iscrizioni dedicatorie e commemorative. Il rimando al classicismo delle due possenti colonne scanalate, concluse dall'ordine dorico con architrave che ricorda la celebrazione dell'erezione del monumento nel sesto anno dell'"era fascista", come la lupa in fusione di bronzo che lo conclude, sono quanto mai significativi e presentano un carattere di rarità nel territorio parmense. L'ideazione del progetto, con ogni probabilità su richiesta della committenza comunale, si deve allo scultore Mario Vacca, autore anche di altri ricordi marmorei per i caduti della prima guerra mondiale. L'iscrizione sulla lapide frontale, oltre a quelle laterali che recano la sequenza dei nomi di tutti i defunti posti in ordine cronologico, è stata composta da un certo Boselli con l'intento di sottolineare l'eroismo sacrificale a favore della patria dei concittadini morti in guerra. In momenti successivi al monumento furono aggiunte altre epigrafi in memoria delle vittime di tutti i conflitti, inclusa la targa che ricorda i caduti nell'affondamento dell'Arandora Star
Il monumento ai caduti della prima guerra mondiale di Borgo Taro si innalza al centro di un parco pubblico, su un rialzo artificiale del terreno di forma circolare, attorniato da una piccola siepe in bosso e con quattro gradini che permettono di salire al livello del basamento. Sul terreno in pendio sono collocate numerose lastre marmoree che portano incisi i nomi di tutti i caduti del comune. Il basamento è costituito da un parallelepipedo di marmo bianco sulle cui quattro facce sono posate le lapidi che recano l'iscrizione di dedica e i nomi dei defunti, tutte ricavate con caratteri a solchi riempiti di impasto scuro. Sopra il basamento, sul lato frontale, è posata una lampada votiva in bronzo sostenuta da un alto treppiede. La parte alta del monumento è costituita da due enormi colonne marmoree scanalate che si concludono con un capitello dorico ciascuna e che sostengono un pesante architrave che contiene altre iscrizioni e una mensola che regge, infine, una lupa in bronzo allattante due gemelli
Ai caduti
Borgo Val di Taro (PR)
0800430675
monumento
proprietà Ente pubblico territoriale
bronzo/ fusione
marmo bianco/ intaglio
bibliografia specifica: Capelli G - 1975
bibliografia specifica: Memorie pietra - 2002
bibliografia specifica: Dall'Aglio I - 1956