facciata della chiesa di S. Carlo in Modena (disegno architettonico) by Piazza Giovanni Pietro (attribuito) (seconda metà sec. XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0800438706 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
disegno architettonico facciata della chiesa di S. Carlo in Modena
facciata della chiesa di S. Carlo in Modena (disegno architettonico) by Piazza Giovanni Pietro (attribuito) (seconda metà sec. XVII)
facciata della chiesa di S. Carlo in Modena (disegno architettonico) di Piazza Giovanni Pietro (attribuito) (seconda metà sec. XVII)
1650-1699
Rappresenta il prospetto della chiesa nella sua idea progettuale originaria
disegno architettonico
0156
00438706
08
0800438706
La facciata della chiesa del Collegio era stata progettata, come il resto dell'edificio, dall'architetto Bartolomeo Avanzini. Giovan Pietro Piazza, probabile autore del disegno, fu capomastro del cantiere dopo la morte sia dell'Avanzini che di Gaspare Vigarani, cui pure era stato affidato il compito di dare compimento ai disegni dell'Avanzini, secondo le più recenti ricostruzioni storiche. Giovan Pietro della Piazza, lombardo, non fu però un semplice capomastro: confratello della Congregazione della Beata Vergine e di San Carlo, iscritto all'Arte dei Falegnami, fu collaboratore di entrambi gli architetti in vari cantieri e ne conosceva, quindi, idee e prassi lavorative. Non riuscì tuttavia a portare a compimento l'intera opera della chiesa: conclusasi la prima fase dei lavori, terminati negli ultimi anni del Seicento o nei primissimi del secolo successivo, rimasero incompiuti la cupola, il pavimento, la decorazione a stucco e la facciata. Quest'ultima fu poi finita nel corso di una seconda importante fase di lavori cui diede avvio il crollo, avvenuto nel 1770, della cupola provvisoria. La facciata venne completata con un coronamento a cuspide anziché a balaustra, come previsto inizialmente, e furono finiti in modo dissimile rispetto al progetto anche le ali laterali che dovevano culminare in salienti a voluta e che invece furono coronate da due volute per parte affiancanti un pilastrino su cui, in un'idea progettuale che non ci è pervenuta, si sarebbero forse dovute collocare due statue. Un discorso diverso meritano le due porte laterali: alcune fonti riportano che esse furono tamponate negli anni Settanta del XVIII secolo, non presenti nel progetto in esame ma chiaramente leggibili nel paramento murario attuale, forse aperte dallo stesso Piazza in deroga al progetto originario ma poco gradite alla Congregazione che le considerava fonte di disordini. Secondo il Soli invece le due porte, effettivamente aperte ad un certo punto, erano già state tamponate in precedenza almeno all'interno perché troppo vicine ai due primi altari laterali. Campori riporta la notizia che già 1766, ovvero prima del crollo della cupola, si intervenne per il tamponamento delle due porte laterali anche in facciata, dove si tentò di far scomparire anche la traccia della loro esistenza "per non farle contornare di marmi simili alla porta maggiore" (Campori, Storia del Collegio..., p. 51, Soli 1979 p. 325)
48C1425 : 11Q712
facciata della chiesa di S. Carlo in Modena
Rappresenta il prospetto della chiesa nella sua idea progettuale originaria
facciata della chiesa di S. Carlo in Modena
Modena (MO)
0800438706
disegno architettonico
proprietà privata
carta/ acquerellatura
carta/ penna
carta/ inchiostro bruno
bibliografia di confronto: Campori C - 1878
bibliografia specifica: Benati D. /Peruzzi L - 1991
bibliografia di confronto: Soli G - 1979