allegoria del sacrificio del soldato per la Patria (monumento ai caduti - ad ara) by Berzolla Pietro (sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0800577670 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, ad ara, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale
monumento ai caduti, ad ara, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale allegoria del sacrificio del soldato per la Patria
allegoria del sacrificio del soldato per la Patria (monumento ai caduti - ad ara) di Berzolla Pietro (sec. XX)
allegoria del sacrificio del soldato per la Patria (monumento ai caduti - ad ara) by Berzolla Pietro (sec. XX)
ante 1924-ante 1924
Il monumento dalle linee pure e semplici, composto da una base in marmo bianco e rosa, decorato agli angoli da festoni bronzei cadenti. La base è sormontata da pilastri svettanti e uniti tra loro da un festone bronzeo di alloro. Al centro spuntano tre braccia tese che impugnano le daghe romane, in bronzo
Monumento ai caduti della prima guerra mondiale (monumento ai caduti ad ara)
00577670
08
0800577670
Il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale di Cadeo fu realizzato dall’architetto Pietro Berzolla (Pontenure, 1898 – Piacenza, 1984) e rientra in una nuova tipologia di opere dedicate alla celebrazione del sacrificio degli eroi per la Vittoria della Patria. Infatti l’opera, realizzata con linee pure e molto semplici, presenta sia l’idea dell’arco trionfale sia quella dell’ara sacrificale. Come si evince dall’articolo di Laudedeo Testi, pubblicato sulla Strenna Piacentina del 1924, il monumento fu oggetto di aspre critiche, perché stilisticamente lontana dai canoni classici e dalla scuola accademica. Testi, al contrario, ne fece un elogio per la semplicità e allo stesso tempo per l’originalità: il merito di Berzolla starebbe stato proprio nella capacità di saper esprimere in maniera del tutto nuova, il concetto del trionfo finale nel conflitto, coronato dalla Vittoria, grazie all’imponenza dei pilastri svettanti e uniti tra loro da un festone bronzeo di alloro. Simboli del sacrificio sono invece le tre braccia tese dei morti che impugnano le daghe romane a difesa eterna dell’avvenire della patria. La colorita difesa di Testi all’opera dell’architetto piacentino si conclude con profondo elogio al gusto estetico di Berzolla, per aver saputo valorizzare l’opera rispetto all’ambiente circostante. Bibliografia: L. Testi, "Il monumento ai caduti di Cadeo", in “Strenna Piacentina”, 1924, pp. 56-57; "La Grande Guerra. Monumenti e testimonianze nelle province di Parma e Piacenza", Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Parma e Piacenza, grafiche STEP editrice, 2013, scheda di Ilaria Negretti pp. 158-159
44A51(ITALIA)(+2) : 55C221(+2) : 45B(+12) : 31AA2245(+73) : 45C13(SPADA) : 45A3 :54F2(+1)
allegoria del sacrificio del soldato per la Patria
Il monumento dalle linee pure e semplici, composto da una base in marmo bianco e rosa, decorato agli angoli da festoni bronzei cadenti. La base è sormontata da pilastri svettanti e uniti tra loro da un festone bronzeo di alloro. Al centro spuntano tre braccia tese che impugnano le daghe romane, in bronzo
allegoria del sacrificio del soldato per la Patria
Cadeo (PC)
0800577670
monumento ai caduti ad ara
proprietà Ente pubblico territoriale
marmo bianco
bronzo/ fusione
marmo rosa