ritratto dell'Arciduchessa Claudia come Galla PLacidia (dipinto) by Dolci Carlo (sec. XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900021996 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto ritratto dell'Arciduchessa Claudia come Galla PLacidia
ritratto dell'Arciduchessa Claudia come Galla PLacidia (dipinto) di Dolci Carlo (sec. XVII)
ritratto dell'Arciduchessa Claudia come Galla PLacidia (dipinto) by Dolci Carlo (sec. XVII)
ca 1675-ca 1675
n.p
dipinto
Inv. 1890, 2148
00021996
09
0900021996
Si può identificare il dipinto con quello che, secondo il Baldinucci (V,18 47, p.353), il Dolci eseguì a Inn-sbruck per Claudia Felice e che,tornato a Firenze,trasformò, per desiderio di Cosimo III,in ritratto ideale di Gal la Placidia. Nel 1687 si trovava tra i quadri di Palazzo Pitti (Inv. del 1 687, c.78t), ma nella seconda metà del '700 (L. Lanzi,1782, p.79 e Inv. de l 1784,I, p.283) era nella Reale Galleria degli Uffizi. Intorno al 1930 ve nne trasportato nuovamente nella Galleria Palatina (Rusconi, 1937, pp. 112 -113) dove è stato fino ad oggi, salvo che negli anni 1940-1943,quando cio è venne portato in Alto Adige, a San Leonardo,dai tedeschi. Il ritratto di Claudia Felicita (o Felice), figlia dell'arciduca Carlo Ferdinando del Ti rolo e di Anna dei Medici, è stato fatto in occasione delle nozze della gi ovane con l'imperatore Leopoldo I. Sollecitato dalla sorella Anna, Leopold o dei Medici dispose di mandarle da Firenze il Sustermans,ma poiché questi era vecchio, toccò al Dolci partire per Innsbruek dove si trattenne dall' Aprile al Settembre del 1672. Nel 1675 il pittore terminava il quadro, t rasformato, secondo le direttive di Cosimo III, nel ritratto ideale dell'i mperatrice Galla Placidia, figlia di Teodosio, famosa per aver ristabilito i privilegi della Chiesa. Questo ritratto analogico, nonostante l'alta qu alità della materia pittorica e la finitezza, appare morto e inespressivo al pari di altri eseguiti negli anni f70 (cfr. il 'San Casimiro', Palatina n.392). Per il Mc Corquodal (1973,p.481) la posa, l'atmosfera del dipinto recano chiari segni dell'influenza del Sustermans ('Ritratto di Pandolfo Ricasoli' alla Palatina), che aveva potuto forse vedere qualche opera di V elàzquez. Non mancano però reminiscenze del Pourbus ,maestro dello stesso Sustermans, come dimostrano la posa ieratica e i secchi dettagli. Sempre d al Baldinucci (op.cit.,p.355) sappiamo che il Dolci eseguì,durante il suo soggiorno all'estero, un secondo ritratto di Claudia Felicita che la raffi gura in piedi (Vienna, Kunsthistorisches Museum; cfr. G. Heinz, 1958, p.19 4, fig.l83)
61 BB 2 (CLAUDIA FELICITA DEL TIROLO)
ritratto dell'Arciduchessa Claudia come Galla PLacidia
n.p
ritratto dell'Arciduchessa Claudia come Galla PLacidia
Firenze (FI)
0900021996
dipinto
proprietà Stato
tela/ pittura a olio
bibliografia specifica: Ultimi Medici - 1974
bibliografia specifica: Pracht Medici - 1998
bibliografia di confronto: Baldinucci F - 1845-1847
bibliografia di confronto: Rusconi A.J - 1937
bibliografia specifica: Heinz G - 1961
bibliografia specifica: Mc Corquodale C - 1973
bibliografia di confronto: Catalogo Real - 1881
bibliografia di confronto: Lanzi L - 1782