San Domenico in gloria (dipinto) by Bonechi Matteo, Botti Rinaldo, Del Moro Lorenzo (sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900118665-0 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto San Domenico in gloria
San Domenico in gloria (dipinto) by Bonechi Matteo, Botti Rinaldo, Del Moro Lorenzo (sec. XVIII)
San Domenico in gloria (dipinto) di Bonechi Matteo, Botti Rinaldo, Del Moro Lorenzo (sec. XVIII)
1705-1705
n.p
dipinto
00118665
09
0900118665
Affreschi nella volta, costruita nel 1685, come ricorda la Cronaca del Convento, su disegno di Guerrino Guerrini, definito maestro di camera di Ferdinando II. In questa occasione furono rialzati di un paio di metri gli antichi muri della chiesa e furono aperte le ampie finestre lungo le pareti della navata e il finestrone sulla facciata, intervento che permise una migliore illuminazione della volta, destinata ad essere affrescata. Ciò avvenne un ventennio più tardi, nel 1705, ad opera di Matteo Bonechi e di due suoi collaboratori, Rinaldo Botti e Lorenzo del Moro, come ci informa l'antica Cronaca del Convento; la parte degli affreschi raffiguranti cherubini e architetture, ovvero la loro parte ornativa, è opera di questi ultimi. Rinaldo Botti, quadraturista allievo di Iacopo Chiavistelli, lavorò soprattutto con Alessandro Gherardini, esercitandosi in particolare in composizioni architettoniche e prospettiche arricchite dalla presenza di putti, fiori, finti bassorilievi, quali si possono riscontrare nelle pitture di San Domenico; Lorenzo del Moro, suo allievo, collaborò anch'esso con i migliori pittori fiorentini del suo tempo, fra i quali il Bonechi (alcova in Palazzo Gondi, 1710-11), e realizzò fra l'altro alcune decorazioni complete (si veda, ad esempio, il soffitto con l'Assunzione di Maria in S. Margherita dei Ricci, del 1707). Si noti, in questi affreschi di San Domenico, la compiuta e armonica unità tra la parte architettonica e quella decorativa, pienamente valorizzata dalla luce che si diffonde nell'ambiente attraverso i finestroni progettati dal Guerrini. Del Bonechi sono, nell'arco d'accesso al presbiterio, "La Vergine consegna il Rosario a S.Domenico"; nell'arco della controfacciata "Stemma domenicano con due Virtù Teologali", e nel centro della volta la "Gloria di San Domenico". Prima importante commissione ricevuta dal Bonechi, questi affreschi di San Domenico sono ritenuti dalla critica una delle opere di più alta qualità del pittore, in una fase ancora vicina al Sagrestani, insieme al quale aveva lavorato nel 1702 ad una cappella di San Frediano in Cestello
11 H (DOMENICO) 7
San Domenico in gloria
n.p
San Domenico in gloria
Fiesole (FI)
0900118665-0
dipinto
proprietà Ente religioso cattolico
intonaco/ pittura a fresco
bibliografia specifica: Dizionario enciclopedico - 1972-1976
bibliografia specifica: Marangoni M - 1912
bibliografia specifica: Giglioli O. H - 1933
bibliografia specifica: Moreni D. M - 1791-1795
bibliografia specifica: Bandini A.M - 1800
bibliografia specifica: Constable W.G - 1943
bibliografia specifica: Franceschini P - 1885-1886
bibliografia specifica: Macciò D - 1869
bibliografia specifica: Painting Italy - 1970
bibliografia specifica: Ferretti L - 1901