San Giovanni Evangelista (rilievo, elemento d'insieme) by Maestro Piero di Arrigo Tedesco (maniera) (ultimo quarto sec. XIII, sec. XIV, sec. XV)

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rilievo, elemento d'insieme, nel settimo riquadro a partire da sinistra San Giovanni Evangelista
San Giovanni Evangelista (rilievo, elemento d'insieme) di Maestro Piero di Arrigo Tedesco (maniera) (ultimo quarto sec. XIII, sec. XIV, sec. XV) 
San Giovanni Evangelista (rilievo, elemento d'insieme) by Maestro Piero di Arrigo Tedesco (maniera) (ultimo quarto sec. XIII, sec. XIV, sec. XV) 
1300-1399 
1275-1299 
1400-ante 1467 
La figura è inserita entro una cornice polilobata 
rilievo (elemento d'insieme) 
00126097 
09 
0900126097 
Il primo nucleo della predella probabilmente risale al decennio 1330-40, dal momento che molti abbellimenti in cattedrale furono ispirati dalla traslazione del corpo del vescovo Atto nel 1337. Tale nucleo fu poi inserito nell'ampliamento di Piero d'Arrigo Tedesco dopo il 1380 (Gai, 1984, p. 93). Secondo Lucia Gai strettissima è la vicinanza tra le immagini della predella e quelle dei sei profeti laterali del paliotto frontale, già esistenti nel 1363. Le immagini non sembrano pensate insieme ma come a gruppi separati e poi sommati insieme. Il primo di questi gruppi è costituito da Cristo in Pietà, a mezzo busto, al centro, fiancheggiato dalla Madonna, a destra da San Giovanni. Il secondo gruppo è formato dalla serie dei quattro evangelisti distribuiti due a due ai lati del Vir dolorum fra i dolenti. Si trovano accanto così due S.Giovanni. All'estremità sinistra è poi San Nicola, così interpretabile perché tiene in mano la palla d'oro, mentre dall'altra parte sta Maria la madre di Giacomo. L'incertezza sulla datazione della predella dipende dalla difficoltà di chiarire se la predella citata nell'inventario del 1340 risulti la stessa ricordata in un documento del 1381. O la predella è stata eseguita prima del quinto decennio oppure si deve ad un intervento di Piero di Arrigo Tedesco non documentato anteriore al 1381.Lucia Gai offre inoltre un giudizio piuttosto pesante sulla predelle , "non fu una cima l'orafo cui si deve l'esecuzione della predella" ritenuta di "scarsissima qualità" e affine a Piero di Arrigo Tedesco 
11 H (GIOVANNI EVANGELISTA) : 48 A 98 33 
San Giovanni Evangelista 
La figura è inserita entro una cornice polilobata 
nel settimo riquadro a partire da sinistra 
San Giovanni Evangelista 
Pistoia (PT) 
0900126097-3.7 
rilievo 
proprietà Ente religioso cattolico 
metallo/ doratura 
argento/ sbalzo/ cesellatura 
bibliografia specifica: Ragghianti C. L - 1955 
bibliografia specifica: Battisti E - 1976 
bibliografia specifica: Ragghianti C. L - 1954 
bibliografia specifica: Ragghianti C. L - 1977 
bibliografia specifica: Steingraber E - 1956 
bibliografia specifica: Brunelleschi scultore - 1977 
bibliografia specifica: Gai L - 1984 
bibliografia specifica: Marchini G - 1966 
bibliografia specifica: Calderoni Masetti A.R - 1996 
bibliografia specifica: Altare Jacopo - 1953 
bibliografia specifica: Beani G - 1885 
bibliografia specifica: Beani G - 1899 
bibliografia specifica: Beani G - 1903 
bibliografia specifica: Chiappelli A - 1899 
bibliografia specifica: Ciampi S - 1810 
bibliografia specifica: Feri Rauty R - 1948-1949 
bibliografia specifica: Guidotti A - 1977 
bibliografia specifica: Hueck I - 1982 
bibliografia specifica: Sanpaolesi P - 1953 
bibliografia specifica: Acidini Luchinat C./ Amendola A - 2003 

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