reliquiario - a ostensorio - bottega fiorentina (sec. XV)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900130502 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
reliquiario, a ostensorio
reliquiario - a ostensorio - bottega fiorentina (sec. XV)
reliquiario - a ostensorio - bottega fiorentina (sec. XV)
1400-1499
Il reliquiario ha la forma di un ostensorio e poggia su unampia base mistilinea ornata da un motivo a fogliami e nastri cesellati; questi ultimi incorniciano quattro placche smaltate rappresentanti altrettanti santi seduti, e cioè san Luca, san Lorenzo, san Tommaso dAquino e un santo vescovo, probabilmente identificabile con santAgostino. Il fusto ha sezione rettangolare e presenta, a metà della sua altezza, un nodo architettonico articolato con piccole guglie agli angoli, quattro bifore sulle facce e quattro archi rampanti sormontati da draghi agli angoli. La teca, a base rettangolare, è contraddistinta da monofore sui lati minori e su quelli maggiori da finestrelle bifore ad archi pensili; attraverso queste aperture sono visibili le reliquie, mentre gli angoli sono ornati da archi rampanti sormontati da draghi. La copertura, dal profilo curvilineo, è ornata da smalti, dallo stemma mediceo ducale e da quattro piccole guglie agli angoli. Su tutto poggia una lanterna sormontata da una figurina a tutto tondo di san Luca
reliquiario (a ostensorio)
AsE 263
00130502
09
0900130502
Il Morassi, basandosi su una comunicazione orale di Middeldorf, riconduce il lavoro ad ambiente fiorentino e ritiene che si tratti dell'opera di un orafo di alta levatura, forse Antonio di Salvi. La Aschengreen-Piacenti (1967) riporta invece lopinione di Steingräber, che considera il reliquiario creazione di un artefice di Saragozza, attivo verso la fine del secolo XV
n.p
Il reliquiario ha la forma di un ostensorio e poggia su unampia base mistilinea ornata da un motivo a fogliami e nastri cesellati; questi ultimi incorniciano quattro placche smaltate rappresentanti altrettanti santi seduti, e cioè san Luca, san Lorenzo, san Tommaso dAquino e un santo vescovo, probabilmente identificabile con santAgostino. Il fusto ha sezione rettangolare e presenta, a metà della sua altezza, un nodo architettonico articolato con piccole guglie agli angoli, quattro bifore sulle facce e quattro archi rampanti sormontati da draghi agli angoli. La teca, a base rettangolare, è contraddistinta da monofore sui lati minori e su quelli maggiori da finestrelle bifore ad archi pensili; attraverso queste aperture sono visibili le reliquie, mentre gli angoli sono ornati da archi rampanti sormontati da draghi. La copertura, dal profilo curvilineo, è ornata da smalti, dallo stemma mediceo ducale e da quattro piccole guglie agli angoli. Su tutto poggia una lanterna sormontata da una figurina a tutto tondo di san Luca
reliquiario
Firenze (FI)
0900130502
reliquiario a ostensorio
proprietà Stato
argento/ fusione/ incisione/ cesellatura/ doratura
smalto traslucido
bibliografia specifica: Museo Argenti - 1968
bibliografia specifica: Morassi A - 1963