stemma (bandiera) - manifattura toscana (sec. XIX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900158845 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
bandiera stemma
stemma (bandiera) - manifattura toscana (sec. XIX)
stemma (bandiera) - manifattura toscana (sec. XIX)
ca 1848-ca 1848
bandiera con asta
bandiera
MPP 22942
00158845
09
0900158845
Con un manifesto in data 17/4/1848 Leopoldo II accordava il tricolore ai battaglioni toscani in partenza per la guerra: Noi Leopoldo II per grazia di Dio Granduca di Toscana Ecc. ecc. Ravvisando opportuno che le Nostre truppe, le quali combattono in Lombardia, militino sotto il Vessillo della Indipendenza italiana già stato adottato da due dei Nostri Augusti Alleati, Sua Maestà il Re di Sardegna e Sua Maestà il Re del Regno delle Due Sicilie (..) decretiamo quanto segue: Art. 1 Allattuale Bandiera è sostituita come Bandiera dello Stato tanto per la Truppa di linea quanto per i Bastimenti da guerra e mercantili, la Bandiera Tricolore italiana, a cui verrà sovrapposto lo Scudo granducale. Art. 2 Le Bandiere della Guardia Civica porteranno sul fondo tricolore da una parte lo scudo granducale e dallaltra larme della Comunità alla quale appartiene il Battaglione (..). Questo vessillo reca infatti da un lato lo stemma Asburgo-Lorena, dallaltro lemblema bianco e rosso della città di Firenze, le fronde di alloro e di quercia, il leopardo simbolo della Guardia Civica, come il motto che si legge nel medaglione: Civitati Tutela. Allordinamento della Guardia Civica è anche relativo il numero 3 sulle due faccie della bandiera, poiché la Guardia Civica di Firenze si componeva di quattro battaglioni, corrispondenti ai quattro quartieri della città: Santa Maria Novella, Santa Croce, Santo Spirito e San Giovanni. (v. F. Martini, Il Quarantotto in Toscana, Diario inedito del conte Luigi Passerini de Rilli, Firenze 1918, p. 11, n. 2). Palazzo Pitti rientrava dunque nel terzo quartiere, di Santo Spirito, ed il vessillo, lacero come oggi lo vediamo, fu probabilmente offerto al granduca dai reduci della sfortunata ma non ingloriosa campagna quattrocentesca. La Guardia Civica, con la sua bandiera in origine bianca e rossa, era stata istituita da un regio Motu-proprio il 4/9/1847 da Leopoldo II, spintovi dalle molte pressioni dei suoi sudditi e più ancora dalle riforme di Pio IX (v. G. Conti, Firenze vecchia, Firenze, 1899, II, pp. 266-67) e ne erano seguiti festeggiamenti ed entusiasmi liberali in tutto il Granducato, dei quali ci restano numerose descrizioni degli storici e cronache colorite dei testimoni locali (per queste si veda, oltre al Conti già citato, F. Ranalli, Le Istorie Italiane dal 1846 al 1853, Firenze 1858; A. Zobi, Storia Civile della Toscana dal 1737 al 1848, Firenze 1850, V, p. 112; L. Cappelletti, Austria e Toscana 1824-1859, Torino 1918, p. 112 sgg.; G. Cucentrentoli, Gli Ultimi Granduchi di Toscana, Bologna 1975, p. 259 sgg.)
46 A 12 2 (famiglia Asburgo-Lorena) : 46 A 12 2 (Firenze)
stemma
bandiera con asta
stemma
Firenze (FI)
0900158845
bandiera
proprietà Stato
legno/ doratura
seta/ pittura/ velluto
bibliografia specifica: Curiosità reggia - 1979