carrozza by Busi Francesco e Dani Lorenzo bottega (primo quarto sec. XIX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900160467 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
carrozza
carrozza by Busi Francesco e Dani Lorenzo bottega (primo quarto sec. XIX)
carrozza di Busi Francesco e Dani Lorenzo bottega (primo quarto sec. XIX)
1819-1819
CARRO: il carro è in legno scolpito dipinto di rosso e dorato negli intagl i da motivi decorativi fitomorfi. Colli di ferro scorniciato con molle all a "Palignac" nella parte anteriore, sale di ferro a grasso tanto sul davan ti che sul dietro con buccole alle ruote, dipinte rosse con intagli florel i dorati, di bronzo dorato e cesellato. Il sedile per il cocchiere è sorre tto da sinuosi bracci di legno e di ferro intagliati e dorato con coperton e in cannettè di seta color blu polvere guarnito da tre ordini di frangia in seta gialla ornate da una serie di nappe con anima di legno rivestita i n seta multicolore. Otto napponi simili sono fissati con cordoni in seta b lu a quattro coccarde dello stesso materiale agli angoli superiori. I mont atoi per il cocchiere sono rivestiti in pelle nera con ornati in legno int agliato e dorato; la pedana, in legno, è ornata sul perimetro da intagli a traforo in legno dorato e reca dipinta sulla parte esterna una "Fama" al ata su sfondo blu scuro. Nella parte posteriore del carro il piano per gli staffieri rivestito in pelle presenta montatoi ricoperti della stessa pel le con piccoli motivi decorativi rapportati in bronzo dorato e cesellato
carrozza
Carrozze, finimenti, bordature 39
00160467
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La carrozza da gala destinata alle Maggiori Cariche di corte fu consegnata dai manifattori Busi e Dani, consociati ad altri, alle Reali Scuderie nel giugno 1819 (Imperial Regia Corte Lorenese 2499 doc. 135). La costruzione della seconda carrozza da gala era stata autorizzata il 5 novembre 1818 ( vedi doc. precedente) costò insieme ai finimenti per sei cavalli anche ess i da gala, 3600 scudi, più un carrozzino antico dato in baratto ai manifat tori. Gli artigiani che la eseguirono, gli stessi di quella granducale, fu rono pagati in due rate: la prima il 24 febbraio 1819 (I.R.C. 2499 doc. 19 8) di scudi 1500; la seconda il 3 luglio1819 (I.R.C. 2499 doc. 239). La be rlina, assai meno ricca della granducale - basti pensare che costò meno de lla metà dell'altra - è tuttavia un vero gioiello dell'artigianato fiorent ino. La decorazione, tipicamente legata a motivi ornamentali "Restaurazion e", finemente ed elegantemente abbinati; il sobrio contrasto dei fondi blu con le decorazioni dipinti color oro, conferiscono all'insieme una sontuo sa sobrietà. La scelta della raffigurazioni dipinte sui fondi "Le Nove Mus e e le Tre Grazie", rientra in un preciso programma di esaltazione e consa crazione della corte lorenese; la carrozza seguiva nei cortei quella del G randuca e trasportava le somme Cariche del Governo e come la prima portava raffigurazioni inneggianti ai maggiori predecessori di Ferdinando III, la seconda portava immagini delle Muse e delle Grazie ispiratrici di saggezz a, moralità, bellezza. Per i finimenti relativi v. scheda con foto A.F.S.n . 267170. Le raffigurazioni dipinte sono probabilmente opera dello stesso Marini che operò sulla carrozza granducale per la presenza di affinità sti listiche
59 B 32 (+11) : 92 D 4 : 92 D 3
CARRO: il carro è in legno scolpito dipinto di rosso e dorato negli intagl i da motivi decorativi fitomorfi. Colli di ferro scorniciato con molle all a "Palignac" nella parte anteriore, sale di ferro a grasso tanto sul davan ti che sul dietro con buccole alle ruote, dipinte rosse con intagli florel i dorati, di bronzo dorato e cesellato. Il sedile per il cocchiere è sorre tto da sinuosi bracci di legno e di ferro intagliati e dorato con coperton e in cannettè di seta color blu polvere guarnito da tre ordini di frangia in seta gialla ornate da una serie di nappe con anima di legno rivestita i n seta multicolore. Otto napponi simili sono fissati con cordoni in seta b lu a quattro coccarde dello stesso materiale agli angoli superiori. I mont atoi per il cocchiere sono rivestiti in pelle nera con ornati in legno int agliato e dorato; la pedana, in legno, è ornata sul perimetro da intagli a traforo in legno dorato e reca dipinta sulla parte esterna una "Fama" al ata su sfondo blu scuro. Nella parte posteriore del carro il piano per gli staffieri rivestito in pelle presenta montatoi ricoperti della stessa pel le con piccoli motivi decorativi rapportati in bronzo dorato e cesellato
carrozza
Firenze (FI)
0900160467
carrozza
proprietà Stato
bronzo
cristallo
ferro
seta
legno/ scultura/ pittura/ doratura
cuoio/ pittura
pelle/ pittura
marocchino
bibliografia specifica: Carrozze Quirinale - 2009