Santo vescovo (statua, opera isolata) by Della Robbia Luca (attribuito), Della Robbia Andrea (attribuito) (fine sec. XV)

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statua, opera isolata Santo vescovo
Santo vescovo (statua, opera isolata) di Della Robbia Luca (attribuito), Della Robbia Andrea (attribuito) (fine sec. XV) 
Santo vescovo (statua, opera isolata) by Della Robbia Luca (attribuito), Della Robbia Andrea (attribuito) (fine sec. XV) 
1490-1499 
Come il vicino S. Sebastiano, la scultura si presenta composta di due parti assemblate all'altezza della vita 
statua (opera isolata) 
00238904 
09 
0900238904 
Questa statua insieme a quella del S. Sebastiano, si trovavano molto probabilmente sopra le porte di accesso al coro, ai lati del tabernacolo cinquecentesco posto sopra l'altar maggiore. Attribuite dalla critica novecentesca alla scuola dei Della Robbia, oggi si trvano ni due nicchie nella parete centrale del coro e hanno assunto tale posizione dal 1823. Nell'opera di Andrea Della Robbia è frequente la figura del santo in abito vescovile; notevole è la similarità tra il personaggio raffigurato a Montecatini e il S. Agostino del 1467 per la Cappella del Crocifisso nella Basilica di Impruneta, presso Firenze; e ancora di più, per la maggiore incisione dei volumi nel panneggio e nei tratti del volto, il S. Biagio del trittico della Madonna col Bambino e angeli, nel Palazzo Vescovile di Pescia (1455-1460). Lavori, entrambi, in cui Andrea intervenne a fianco di Luca e alla datazione dei quali ci sembra opportuno avvicinare cronologicamente la terracotta di Montecatini. L'identificazione di S. Biagio è indotta dal patronato della chiesa: comunque, il bastone pastorale è sicuramente un'aggiunta tardiva imposta alla statua, in sostituzione di un oggetto che richiedeva, tra la mano e la veste del santo, un maggiore spazio di sostegno, come si nota esaminando il foro studiato dall'esecutore e ancora facilmente apprezzabile. Avrebbe potuto trattarsi di un libro indicante S. Agostino; oppure del peso d'oro che contraddistingue l'icona di S. Nicola. In effetti, la figura del martire titolare della chiesa di Montecatini è altrove contrassegnato in maniera consuetudinaria. Il gesto di benedizione del vescovo rappresentato poté condizionare la scelta iconografica dell'autore del S. Nicola in bassorilievo posto sul fianco di una campanella, firmata e datata 1588, appesa nella parrocchiale vicino alla porta della sacrestia. A pensare che la robbiana rappresenti S. Nicola e farebbe propendere fra l'altro l'ipotesi che le due a terracotte giungessero a Montecatini durante i lavori di riammodernamento della chiesa avvenuti a intorno al 1470 
Santo vescovo 
Come il vicino S. Sebastiano, la scultura si presenta composta di due parti assemblate all'altezza della vita 
Santo vescovo 
Montecatini Val di Cecina (PI) 
0900238904 
statua 
proprietà Ente religioso cattolico 
terracotta/ invetriatura 
bibliografia specifica: Montecatini Val - 2003 

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