Trinità, Trinità (dipinto - affresco, opera isolata) by Spinello Aretino (inizio XV)
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dipinto, affresco, opera isolata, Trinità Trinità
Trinità, Trinità (dipinto - affresco, opera isolata) by Spinello Aretino (inizio XV)
Trinità, Trinità (dipinto - affresco, opera isolata) di Spinello Aretino (inizio XV)
post 1400-ante 1410
Affresco staccato, centinato
Trinità, Trinità (dipinto, opera isolata)
00259201
09
0900259201
L'affresco viene ricordato da Vasari, arricchito da tre figure laterali, oggi perdute, raffiguranti i Santi Piero, Cosimo e Damiano, "vestiti in quella sorte d'abiti che usavano portare i medici in quei tempi" (Vasari, 1568). La fìgura del Cristo è stata reintegrata in occasione di un vecchio restauro, probabilmente quello ricordato da Salmi, eseguito da un certo Franchini, senese (Maetzke, 1987). Eseguito da Spinello Aretino per la Compagnia della Santissima Trinità -attuale Confraternita della Misericordia-, costituisce uno degli esempi dell'attività matura dell'artista; contrariamente a Vasari che colloca l'affresco prima del 1385, la critica moderna tende a concordare con Salmi (1971) che ha riconosciuto l'opera come una produzione più tarda, eseguita negli ultimi anni del secolo insieme ad esempio alla lunetta commissionata all'artista dalla Fraternita dei Laici di Arezzo per il palazzo di piazza Grande e datata 1395, oppure alle "Storie dei Santi Michele Arcangelo ed Egidio", dipinte nel 1390 nella cappella a destra del coro nella chiesa di San Francesco, sempre ad Arezzo. Weppelmann (2011), autore degli ultimi studi riguardanti Spinello Aretino, colloca questa opera fra gli ultimi lavori eseguiti dal maestro, giustificando il tutto con un visibile legame stilistico con gli affreschi del Palazzo Pubblico di Siena e con il trittico affrescato in San Domenico ad Arezzo. Le figure sono caratterizzate in entrambi i casi da cavità oculari arcuate, delimitate da sopracciglia scure e dall'assenza di una vera e propria gradazione di chiaroscuro e di ombreggiature; le palpebre risaltano per via della lumeggiatura chiara e un riflesso forte aiuta ad accentuare il naso
11B3233(+31)
Trinità
Trinità
Affresco staccato, centinato
Trinità, Trinità
Arezzo (AR)
0900259201
dipinto affresco
proprietà Ente pubblico territoriale
intonaco staccato/ pittura a fresco
bibliografia specifica: Berti, L - 1961
bibliografia specifica: Brizi, O - 1838
bibliografia specifica: Del Vita, A - 1915
bibliografia specifica: Del Vita, A - 1921
bibliografia specifica: Donati, P. P - 1964
bibliografia specifica: Maetzke, A. M - 1987
bibliografia specifica: Museo nazionale - 2012
bibliografia specifica: Salmi, M - 1921
bibliografia specifica: Salmi, M - 1971
bibliografia specifica: Vasari, G - 1906
bibliografia specifica: Venturi, A - 1901-1940
bibliografia specifica: Angelucci, G.A - 1819
bibliografia specifica: Bellosi, L - 2003
bibliografia specifica: Boskovits, M - 1975
bibliografia specifica: Casciu, S - 1994
bibliografia specifica: Dabell, F - 1991
bibliografia specifica: De'Giudici, G - 2005
bibliografia specifica: Gombosi, G - 1926
bibliografia specifica: Vitzthum, G - 1906
bibliografia specifica: Weppelmann, S - 2011
bibliografia specifica: Cavalcaselle, G. B. / Crowe, J. A - 1864