La caduta degli angeli ribelli, La caduta degli angeli ribelli (dipinto - affresco, frammento) by Spinello Aretino (attribuito), Parri di Spinello (attribuito) (primo quarto XIV)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900259203 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

dipinto, affresco, frammento, La caduta degli angeli ribelli La caduta degli angeli ribelli
La caduta degli angeli ribelli, La caduta degli angeli ribelli (dipinto - affresco, frammento) by Spinello Aretino (attribuito), Parri di Spinello (attribuito) (primo quarto XIV) 
La caduta degli angeli ribelli, La caduta degli angeli ribelli (dipinto - affresco, frammento) di Spinello Aretino (attribuito), Parri di Spinello (attribuito) (primo quarto XIV) 
post 1300-ante 1310 
Affresco staccato 
La caduta degli angeli ribelli, La caduta degli angeli ribelli (dipinto, frammento) 
00259203 
09 
0900259203 
Il frammento faceva parte di una grande decorazione ad affresco raffigurante le "l'incarnazione del Verbo; il combattimento dell'arcangelo Michele contro Lucifero e la caduta degli angeli ribelli" eseguita da Spinello Aretino per chiesa della Compagnia di San Michele Arcangelo e ricordata da Vasari (1568). L'edificio si trovava tra via Madonna del Prato e Poggio del Sole. L'esistenza del ciclo pittorico è testimoniata dal De' Giudici (1764), che lo ricorda nella parete dell'altare maggiore. Dopo il 1785, in seguito alla soppressione della compagnia, gli immobili furono venduti e frazionati in case da abitazione; nel 1870, prima della completa distruzione della chiesa, fu recuperato questo frammento. Pare che il frammento sia stato poi donato alla comunItà da una famiglia aretina, altri tre pezzi furono staccati su richiesta di Sir Austen Henry Layard il quale, dopo la mostra del 1857 a Manchester, li depositò alla National Gallery di Londra nel 1886. Si conoscono almeno due riproduzioni dell'opera, che la mostrano quasi nella sua interezza: un disegno ottocentesco di Pietro Ermini, fotografato nel 1921 da Ubaldo Pasqui in casa Albergotti de' Giudici, e un'incisione del 1821 di Carlo Lasinio su disegno di Paolo Lasinio (Tafi, 1978). Queste testimonianze ci permettono di collocare il frammento nella parte destra della fascia mezzana, accanto al combattimento dell'arcangelo Michele contro Lucifero, del quale uno dei frammenti conservati a Londra conserva parte del San Michele con sei angeli combattenti. Due parti della cornice dipinta sottostante l'affresco, non visibili nelle riproduzioni, raffigurano angeli e santi entro polilobi mistilinei, al di sopra dei quali correva un'iscrizione, parzialmente leggibile, che indica il committente, certo Cristofano, raffigurato come un battente la compagnia di Sant'Angelo (Maetzke, 1987). La collaborazione col figlio Parri era già stata introdotta da Boskovits nel 1975; sembrano infatti da attribuire proprio a lui le mani affusolate, i volti appiattiti e privi di rotondità e di chiaroscuro spinellesco. L'opera è stata eseguita dall'artista nel periodo della sua maturità artistica 
11G(+4) 
La caduta degli angeli ribelli 
La caduta degli angeli ribelli 
Affresco staccato 
La caduta degli angeli ribelli, La caduta degli angeli ribelli 
Arezzo (AR) 
0900259203 
dipinto affresco 
proprietà Ente pubblico territoriale 
intonaco staccato/ pittura a fresco 
bibliografia specifica: Pasqui, U./ Viviani, U - 1925 
bibliografia specifica: Berti, L - 1961 
bibliografia specifica: Borri Cristelli, L - 2008 
bibliografia specifica: Brizi, O - 1838 
bibliografia specifica: Maetzke, A. M - 1987 
bibliografia specifica: Museo nazionale - 2012 
bibliografia specifica: Primato Toscani - 2011 
bibliografia specifica: Salmi, M - 1921 
bibliografia specifica: Tafi, A - 1978 
bibliografia specifica: Vasari, G - 1906 
bibliografia specifica: Bellosi, L - 2003 
bibliografia specifica: Borri Cristelli, L - 1993 
bibliografia specifica: Borri Cristelli, L - 2006 
bibliografia specifica: Centauro, G - 1990 
bibliografia specifica: De'Giudici G - 2005 
bibliografia specifica: Fornasari, L - 2003 
bibliografia specifica: Vasari, G - 1986 
bibliografia specifica: Weppelmann, S - 2011 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here