Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari, Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari (dipinto, opera isolata) by Neri di Bicci (attribuito) (seconda metà XV)

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dipinto, opera isolata, Madonna della Misericordia tra i Santi Michele e Nicola di Bari Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari
Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari, Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari (dipinto, opera isolata) di Neri di Bicci (attribuito) (seconda metà XV) 
Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari, Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari (dipinto, opera isolata) by Neri di Bicci (attribuito) (seconda metà XV) 
1456-1456 
Tavola con predella 
Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari, Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari (dipinto, opera isolata) 
00259221 
09 
0900259221 
Come risulta dall'iscrizione e dalle "Ricordanze" redatte dallo stesso Neri di Bicci fra il 1453 e il 1475 (diario tenuto dall'artista), la tavola gli fu commissionata nel marzo del 1457, 1456 secondo il calendario fiorentino, da Michelangelo Asterelli. Dal documento si evince anche la somma stabilita per l'opera, ovvero cento fiorini, e le dimensioni della tavola, alta quattro braccia e mezza e larga quattro. Essa fu eseguita per la chiesa aretina di Santa Maria delle Grazie, della quale viene ricordata la fondazione nelle storie narrate nella predella della tavola; nel 1428 San Bernardino da Siena si recò in processione col popolo nel luogo ove era la sorgente detta Fons Tecta, sede di culti pagani, con l'intento di distruggerla ed eliminare quindi i culti erigendovi al suo posto la predetta chiesa dedicata alla Vergine (Maetzke, 1987). Questa tavola fa parte di un cospicuo numero di tavole eseguire da Neri di Bicci, pittore fiorentino figlio di Bicci di Lorenzo, che dopo la morte del padre avvenuta nel 1452 presso il quale avvenne la sua formazione, iniziò la sua attività autonoma. La tavola risale al primo periodo della sua decisamente vasta produzione, quando è ancora legato agli stilemi del padre; questa opera si affianca stilisticamente al trittico con l'"Ascensione" conservato nella Galleria dell'Accademia di Firenze, e alla pala del Museo Diocesano di San Miniato al Tedesco datata 1452. Le sue opere successive sono il risultato dell'elaborazione che egli fece del proprio stile, aggiornandosi con quello dell'Angelico, del Lippi e del Gozzoli (Salmi, 1974) 
11F34(+5) 
Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari 
Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari 
Tavola con predella 
Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari, Madonna della Misericordia tra i santi Michele e Nicola di Bari 
Arezzo (AR) 
0900259221 
dipinto 
proprietà Ente pubblico territoriale 
tavola/ pittura a tempera 
bibliografia specifica: Berti, L - 1961 
bibliografia specifica: Maetzke, A. M - 1987 
bibliografia specifica: Mater Christi - 1996 
bibliografia specifica: Museo nazionale - 2012 
bibliografia specifica: Neri di Bicci - 1976 
bibliografia specifica: Salmi, M - 1921 
bibliografia specifica: Tafi, A - 1973 
bibliografia specifica: Ministero della Pubblica Istruzione - Soprintendenza ai Monumenti e Gallerie di Arezzo - 1974 
bibliografia specifica: Frosinini, C - 1987 

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