motivi decorativi (piatto) - bottega eugubina (prima metà sec. XVI)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900259948 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
piatto motivi decorativi
motivi decorativi (piatto) - bottega eugubina (prima metà sec. XVI)
motivi decorativi (piatto) - bottega eugubina (prima metà sec. XVI)
ca 1500-ca 1549
Piatto con larga tesa in maiolica dipinta in blu con lustro oro; la tesa è ornata a palmette classiche disposte alternativamente (4+4) verso l'interno e verso l'esterno dipinte a lustro in campo blu tra filetti. La parete del cavetto è a larga fascia a lustro tra sottili filetti con smalto bianco a risparmio; al centro, disposto a umbone, decorazione spartita geometricamente con quadretto e rettangoli che evocano trofei semplificati. Il verso è smaltato senza iscrizioni
piatto
00259948
09
0900259948
Il piatto che viene riferito alla produzione di Gubbio è stilisticamente molto vicino e presenta grandi similitudini con le oper di M° Giorgio da Gubbio. La tesa è da confrontarsi con il piatto cen stemma Saracinelli di Orvieto entro palmette della bottega di M° Giorgio, 1526-28 cz. a Washington, National Gallery of Art, Widener collection, Inv. C 54 e al Piatto con putto e tesa a palmette, Bottega di M° giorgio, Coll. Privata (in Fiocco Gherardi, 1988, tav. XLIV, ved. Bibl.), anche nei modi e nella applicazione del lustro. Nelle stesse si legge p. 417: "un'altra decorazione famosa è quella a palmette. Il motivo è comune nelle tipologie rinascimentali, tuttavia la versione che ne dà M° Giorgio sono inconfondibili e derivano in parte dai fregi in pietra della Basilica del Beato Ubaldo, sul colle omonimo presso Gubbio. Le palmette ricorrono con la massima frequenza negli anni 1526-1528, per lo più attorno a stemmi e putti; i pezzi più tardi sono datati "1535" e "1536"
motivi decorativi
Piatto con larga tesa in maiolica dipinta in blu con lustro oro; la tesa è ornata a palmette classiche disposte alternativamente (4+4) verso l'interno e verso l'esterno dipinte a lustro in campo blu tra filetti. La parete del cavetto è a larga fascia a lustro tra sottili filetti con smalto bianco a risparmio; al centro, disposto a umbone, decorazione spartita geometricamente con quadretto e rettangoli che evocano trofei semplificati. Il verso è smaltato senza iscrizioni
motivi decorativi
Arezzo (AR)
0900259948
piatto
proprietà Ente pubblico territoriale
maiolica