Madonna in trono con il Bambino, Madonna con Bambino (statuetta, opera isolata) - ambito parigino (ultimo quarto XIII sec)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900286922 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

statuetta, opera isolata Madonna con Bambino
Madonna in trono con il Bambino, Madonna con Bambino (statuetta, opera isolata) - ambito parigino (ultimo quarto XIII sec) 
Madonna in trono con il Bambino, Madonna con Bambino (statuetta, opera isolata) - ambito parigino (ultimo quarto XIII sec) 
ca 1275-ca 1300 
Base a forma di prisma esagonale in rame dorato con dodici medaglioni quadrilobi a smalto champlevé; sul margine superiore corre un'iscrizione. Al di sopra, scultura raffigurante la Madonna in trono con il Bambino. Sulla testa Vergine foro per corona 
Madonna in trono con il Bambino, Madonna con Bambino (statuetta, opera isolata) 
Collezione Carrand 84 
00286922 
09 
0900286922 
La base esagonale non è pertinente alla scultura. L’elemento metallico, acquistato da Jean-Baptiste Carrand nel 1861 alla vendita Soltykoff, era il piede di un reliquiario di santa Maria Maddalena, che venne assemblato alla Madonna in trono con Bambino in seguito dai collezionisti lionesi, che crearono così “un’insieme dall’aspetto coerente, seppur non pertinente per storia e iconografia” (Chiesi in Ciseri 2018, p. 210). La scultura raffigura la Madonna con il Bambino in un colloquio affettuoso, secondo una tipologia diffusa dalla metà del Duecento anche nella statuaria monumentale. Si distacca però dalla produzione "seriale" oltre che per la qualità esecutiva, per la naturalezza del movimento della Madonna che abbandonando il libro sulle ginocchia si volge verso il Bambino Gesù. Il gesto della mano della Vergine sul libro, non toccato direttamente, ma attraverso il panno della legatura, allude alla profezia della venuta di Cristo (Ivi, p. 210). I tratti del volto della Madonna e l’ampiezza del busto sono piuttosto tipici delle Vergine gotiche, ma è possibile confrontare la scultura del Bargello con la Madonna del Trittico di Toledo (Ohio), datato al 1280-1290 circa (inv. 50.304), con la Santa del Museo delle Arti Decorative del Castello Sforzesco di Milano (inv. Avori 56) o con la più tarda Madonna in trono del Walters Art Museum di Baltimora (inv. 71.243). L’espressione sorridente, ma quasi enigmatica, della Vergine trova parallelismi con alcune sculture monumentali, come gli angeli lignei dell’Artois, oggi al Metropolitan Museum of Art (inv. 52,33.1 e 52,33.2). Alla luce di questi confronti, Chiesi colloca l’avorio in esame all’ultimo terzo del Duecento e lo attribuisce a un atelier parigino (Chiesi in Ciseri 2018, p. 211). Tuttavia la studiosa evidenzia com i turgidi decori floreali del trono, che non trovano eguali nelle sculture eburnee coeve (ma si rintracciano in architettura e in oreficeria), fanno ipotizzare siano in parte rilavorati 
11F42 : 48AA9833 
Madonna con Bambino 
Madonna in trono con il Bambino 
Base a forma di prisma esagonale in rame dorato con dodici medaglioni quadrilobi a smalto champlevé; sul margine superiore corre un'iscrizione. Al di sopra, scultura raffigurante la Madonna in trono con il Bambino. Sulla testa Vergine foro per corona 
Madonna con Bambino, Madonna in trono con il Bambino 
Firenze (FI) 
0900286922 
statuetta 
proprietà Ente pubblico territoriale 
smalto 
avorio/ intaglio 
rame/ doratura 
bibliografia specifica: Supino I.B - 1898 
bibliografia di confronto: Storia Bargello - 2004 
bibliografia specifica: Koechlin R - 1924 
bibliografia specifica: Gerspach E - 1904 
bibliografia specifica: Chiesi, Benedetta - 2019 
bibliografia specifica: Ciseri, Ilaria - 2018 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here