ritratto d'uomo (dipinto) by Lorenzo di Credi, Raffaello (attribuito) (sec. XVI)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900287186 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto ritratto d'uomo
ritratto d'uomo (dipinto) di Lorenzo di Credi, Raffaello (attribuito) (sec. XVI)
ritratto d'uomo (dipinto) by Lorenzo di Credi, Raffaello (attribuito) (sec. XVI)
ca 1505-ca 1506
Ritratti: Perugino. Abbigliamento: giubbone; collarino; berretto. Architetture: interno con finestra. Paesaggi: montagne; nuvole. Oggetti: piccolo cartiglio. Vegetali: alberi
dipinto
Inventario 1890, n. 1482
00287186
09
0900287186
L'opera, considerata nel corso del Settecento il ritratto di Martin Lutero eseguito da Holbein, solo nella seconda metà dell'Ottocento viene attribuita a Lorenzo di Credi e nel personaggio raffigurato si ravvisa il Verrocchio, secondo l'ipotesi del Milanesi (1879) che si basa sia su un passo del Vasari "Fece Lorenzo molti ritratti: e quando era giovane fece quello di se stesso che è oggi appresso Giovan Jacopo suo discepolo... con molte altre cose lasciategli da Lorenzo, fra le quali sono il ritratto di Pietro Perugino e quello di Andrea del Verrocchio suo maestro", che sulla somiglianza del personaggio con quello dell'incisione apposta dal Vasari alla vita di Andrea Verrocchio (Delli Regoli). Ad attribuire il ritratto al Perugino pensò invece il Thijs, seguito dal Venturi propenso a riferire l'opera alla prima maturità del Vannucci per 'il colore delle armi, il busto massiccio, le mani... grosse indolenti, il panno denso, soffice... ci fa ricordare il raffaellesco Inghirami". Il Lietzmann (1934) sostiene l'attribuzione a Raffaello, paragonando i ritratti con i cosiddetti 'Francesco della Rovere' (Gli Uffizi), e il 'Pietro Perugino' (Roma, Galleria Borghese), dipinti entrambi concordemente assegnati a Raffaello;lo studioso rileva che il dipinto della Galleria Borghese e quello in esame propongono stretti rapporti con la pittura fiamminga, specialmente con Holbein, ma gli sfugge che proprio Lorenzo di Credi nell'autoritratto di Washington è vestito esattamente come 'il Perugino' degli Uffizi (Natinal Gallery of Art, già coll. Beattiae di Glasgow e Widener di Philadelphia). L'ipotesi dell'attribuzione raffaellesca viene seguita dall'Offner, dal Beenken, dall'Ortolani e, in tempi più recenti dal Salvini nel catalogo della Galleria. Parte della critica contemporanea si attesta sulla attribuzione a Lorenzo di Credi, identificando il personaggio ritratto con il Perugino. Recentemente il Bellosi (che ripercorre tutta la storia critica del dipinto) con buone argomentazioni, ha riferito l'attribuzione a Raffaello, e con questa è riportato anche in galleria, identificando il personaggio ritratto con Verrocchio. In realtà non vi sono motivi particolari per identificare il ritrattato con un artista. Del dipinto esistono numerose copie: a Londra, collezione White, a Vienna in collezione privata e i Italia a Bergamo, Galleria Tadini, a Roma, Asta Castelloni, n. 1093, a Venezia, Galleria dell'Accademia, n. 241
ritratto d'uomo
Ritratti: Perugino. Abbigliamento: giubbone; collarino; berretto. Architetture: interno con finestra. Paesaggi: montagne; nuvole. Oggetti: piccolo cartiglio. Vegetali: alberi
ritratto d'uomo
Firenze (FI)
0900287186
dipinto
proprietà Stato
tavola/ pittura a olio
bibliografia specifica: Dalli Regoli G - 1966
bibliografia specifica: Dussler L - 1971
bibliografia specifica: Ortolani S - 1942
bibliografia specifica: Vasari G - 1878-1885
bibliografia specifica: Uffizi catalogo - 1980
bibliografia specifica: Van Marle R - 1923-1938
bibliografia specifica: Baldinucci F - 1845-1847
bibliografia specifica: Uffizi - 1982-1983
bibliografia specifica: Lorenzo Magnifico - 1949
bibliografia specifica: Mostra medicea - 1939
bibliografia specifica: Officina maniera - 1996
bibliografia specifica: Cruttwell M - 1904
bibliografia specifica: Degenhart B - 1931
bibliografia specifica: Offner R - 1934
bibliografia specifica: Bellosi L - 1987