croce (decorazione musiva) by Chini Galileo (sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900306604 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
decorazione musiva croce
croce (decorazione musiva) di Chini Galileo (sec. XX)
croce (decorazione musiva) by Chini Galileo (sec. XX)
post 1907-ante 1922
Il campo rettangolare del soffitto è decorato con piastrelle e tessere ceramiche a comporre un grande motivo a croce centrale, sottolineato da un cerchio al centro ed inscritto in una grande mandorla. Ai quattro angoli, formati dalla mandorla stessa e dalla cornice rettangolare a piccole piastrelle, stanno quattro figure di angeli caratterizzati dal volto, da una mano e dalle ali. Ogni piastrella, pur nella unità e complementarità del disegno globale, si differenzia dalle altre per forma, decorazione e/o colorazione
decorazione musiva
00306604
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0900306604
Lo splendido e coloratissimo soffitto si offre all'ammirazione dello spettatore come un capolavoro di arte ceramica e reca, specie nei volti degli angeli, l'inconfondibile traccia della mano di Galileo Chini. In effetti la progettazione globale della cappella Pettini di deve all'architetto fiorentino Ugo Giusti (1880-1928), il quale, più che sovente, ricorre per la decorazione delle sue strutture all'opera del Chini e della sua fornace di Borgo San Lorenzo. È ipotizzabile che alla morte di Gustavo Pettini (e avendo sepolto a San Miniato già due bambini) la vedova Clotilde Montani abbia deciso la realizzazione di una cappella commemorativa alla famiglia e ne abbia affidato il progetto all'architetto Giusti. L'opera fu presumibilmente terminata entro l'anno 1922, data di morte della signora. Tra l'altro, i motivi decorativi della cappella, gli angeli, i leoni esterni, i medaglioni con le colombe affrontate, i riccioli in successione ritmica e molti altri, li si ritrovano, similissimi se non identici, nella decorazione delle Terme di Salsomaggiore, progettate da Ugo Giusti tra il 1919 e il 1923 e le cui applicazioni ceramiche furono disegnate e realizzate proprio dal Chini e dalla fornace di Borgo San Lorenzo
11 D 12 3 (CROCE GLORIOSA):11 G 19 11
croce
Il campo rettangolare del soffitto è decorato con piastrelle e tessere ceramiche a comporre un grande motivo a croce centrale, sottolineato da un cerchio al centro ed inscritto in una grande mandorla. Ai quattro angoli, formati dalla mandorla stessa e dalla cornice rettangolare a piccole piastrelle, stanno quattro figure di angeli caratterizzati dal volto, da una mano e dalle ali. Ogni piastrella, pur nella unità e complementarità del disegno globale, si differenzia dalle altre per forma, decorazione e/o colorazione
croce
Firenze (FI)
0900306604
decorazione musiva
detenzione Ente pubblico territoriale
ceramica
bibliografia di confronto: Bossaglia R./ Bonatti Bacchini M - 1986