antifonario feriale - manifattura pisana (prima metà sec. XIV)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900405613-0 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

antifonario feriale, Corale F
antifonario feriale - manifattura pisana (prima metà sec. XIV) 
antifonario feriale - manifattura pisana (prima metà sec. XIV) 
1340-1349 
Antifonario membranaceo di mm 600x430, rifilato. Presenta una legatura in piatti lignei rivestiti di cuoio, un indice di contenuto, un elenco delle antifone e cartellino con la segnatura incollati all'interno del piatto anteriore (si legge solo la data "1693"). E' acefalo e lacunoso. Mote pagine sono state aggiunte in epoca tarda. La numerazione è in cifre arabe ad inchiostro nero sulle due facce, a metò circa del margine esterno delle carte. La scrittura è gotica corale rotunda ad inchiostro nero (rosso nelle rubriche e nelle didascalie), tetragrammi in rosso, notazione musicale quadrata e romboidale in nero. Si alternano un tetragramma ed una riga di testo. Presenta numerose iniziali filigranate rosse e blu e numerose iniziali miniate decorate su fondo blu. Ha una sola lettera istoriata con la Resurrezione di Cristo 
Corale F (antifonario feriale) 
1540 
00405613 
01 
09 
0900405613 
Balbarini conferma la teoria di Dalli Regoli e di Paoli riguardo l'originaria ubicazione dei Corali di San Matteo presso il Convento di San Francesco. Nel 1786, in seguito alle Soppressioni degli Ordini religiosi, la custodia del Convento con tutti i suoi beni fu affidata agli Agostiniani di San Nicola, i quali portarono con sé i libri corali al ritorno nel proprio convento. (Pisa 2003, pagina 28) 
Antifonario membranaceo di mm 600x430, rifilato. Presenta una legatura in piatti lignei rivestiti di cuoio, un indice di contenuto, un elenco delle antifone e cartellino con la segnatura incollati all'interno del piatto anteriore (si legge solo la data "1693"). E' acefalo e lacunoso. Mote pagine sono state aggiunte in epoca tarda. La numerazione è in cifre arabe ad inchiostro nero sulle due facce, a metò circa del margine esterno delle carte. La scrittura è gotica corale rotunda ad inchiostro nero (rosso nelle rubriche e nelle didascalie), tetragrammi in rosso, notazione musicale quadrata e romboidale in nero. Si alternano un tetragramma ed una riga di testo. Presenta numerose iniziali filigranate rosse e blu e numerose iniziali miniate decorate su fondo blu. Ha una sola lettera istoriata con la Resurrezione di Cristo 
Corale F 
Pisa (PI) 
0900405613-0 
antifonario feriale 
proprietà Ente pubblico territoriale 
cuoio 
legno 
pergamena 
bibliografia di confronto: Balbarini C - 2003 
bibliografia di confronto: Dalli Regoli G - 1963 

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