cherubino e ghirlande (altare, serie) - bottega toscana (sec. XIX)

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altare, serie cherubino e ghirlande
cherubino e ghirlande (altare, serie) - bottega toscana (sec. XIX) 
cherubino e ghirlande (altare, serie) - bottega toscana (sec. XIX) 
1822-1824 
Altare 
altare (serie) 
00468004 
2 
09 
0900468004 
I due altari collocati nel transetto della chiesa risalgono probabilmente all'epoca della ricostruzione della chiesa parrocchiale di Acquaviva, avvenuta tra il 1822 e il 1824 per volontà del pievano Don Francesco Vincenti e del vescovo di Montepulciano, Monsignor Pellegrino Maria Carletti (1802-1827). Claudio Braschi, autore di una breve storia del paese di Acquaviva di Montepulciano (Braschi Claudio, Notizie storiche di Acquaviva di Montepulciano, Arnaldo Forni Editore, Sala Bolognese 1974, ristampa anastatica dell'edizione di Chiusi del 1922, pp. 58, 85-86) ci informa che esisteva una basilica cristiana fin dai tempi di Costantino nel luogo ove ora sorge la chiesa, che fu ricostruita e dedicata a san Vittorino martire dopo le invasioni barbariche. Nel 1700 esisteva una piccola chiesa a tre navate, già crollante all'epoca, che venne sostituita dall'attuale a croce greca, il cui disegno venne fornito dallo stesso pievano Don Francesco Vincenti. L'architetto fiorentino Castagnoli ne approvò il disegno e i lavori furono eseguiti sotto la direzione del capo-muratore Giovanni Meschi di Montepulciano. La nuova chiesa di Acquaviva venne inaugurata con solenne festa nel settembre del 1824 
cherubino e ghirlande 
Altare 
cherubino e ghirlande 
Montepulciano (SI) 
0900468004 
altare 
proprietà Ente religioso cattolico 
travertino/ scultura 
stucco/ modellatura/ pittura/ marmorizzazione 

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