acquasantiera - a fusto by Civitali Matteo (e aiuti) (fine sec. XV)

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acquasantiera, a fusto
acquasantiera - a fusto by Civitali Matteo (e aiuti) (fine sec. XV) 
acquasantiera - a fusto di Civitali Matteo (e aiuti) (fine sec. XV) 
1490-1499 
La pila insiste su un supporto di sezione triangolare poggiante su tre sfere poste entro un incasso pavimentale , con volute e zampe di leoni. il fusto è esile e scanalato con nodo decorato a foglie d'acanto; la vasca è baccellata con cornice superiore ornata da motivi a doppia treccia. Al centro della vasca, su un plinto rotondo decorato con pesci ad altorilievo, era raffigurato un putto che giocava con l'acqua, perduto nella seconda metà degli anni Settanta. Rimane solo il piede circolare al quale era legato il putto 
acquasantiera (a fusto) 
00526762 
09 
0900526762 
Le due pile dell'acquasanta, disposte simmetricamente sui primi due pilastri della cattedrale, sono raffinate variazioni di un identico modello. Esse furono realizzate in occasione dei lavori di ammodernamento dell'arredo interno della Cattedrale per volere dell'allora Operaio del Duomo, Domenico Bertini. Benchè non sia supportata da evidenze documentarie, la paternità delle due acquasantiere è universalmente ricondotta a Matteo Civitali e alla sua bottega. Le due acquasantiere furono realizzate nell'ultimo decennio del Quattrocento e rivelano una certa familiarità con l'arte antica e in particolare con le fontane d'uso profano, come rivela l'adozione delle sfere come elementi di sostegno entro una superficie incassata.Esse rivelano inoltre la conoscenza di opere fiorentine di analoga tipologia, come quelle di Benedetto da Maiano e bottega. Donati ritiene che le due acquasantiere siano collegate anche da un punto di vista iconografico, oltre che visivo.Il putto, alto 37 cm, è andato perduto alla fine degli anni Settanta 
soggetto assente 
La pila insiste su un supporto di sezione triangolare poggiante su tre sfere poste entro un incasso pavimentale , con volute e zampe di leoni. il fusto è esile e scanalato con nodo decorato a foglie d'acanto; la vasca è baccellata con cornice superiore ornata da motivi a doppia treccia. Al centro della vasca, su un plinto rotondo decorato con pesci ad altorilievo, era raffigurato un putto che giocava con l'acqua, perduto nella seconda metà degli anni Settanta. Rimane solo il piede circolare al quale era legato il putto 
acquasantiera 
Lucca (LU) 
0900526762 
acquasantiera a fusto 
proprietà Ente religioso cattolico 
marmo bianco/ scultura 
bibliografia specifica: Belli Barsali I - 1953 
bibliografia specifica: Belli Barsali I - 1970 
bibliografia specifica: Belli Barsali I - 1988 
bibliografia specifica: Harms M - 1995 
bibliografia specifica: Ridolfi E - 1877 
bibliografia specifica: Ridolfi E - 1882 
bibliografia specifica: Rudolph S - 1982 
bibliografia specifica: Trenta T - 1820 
bibliografia specifica: Venturi A - 1908 
bibliografia specifica: AA.VV - 2004 
bibliografia specifica: Baracchini C./ Caleca A - 1973 
bibliografia specifica: AA.VV - 2011 
bibliografia specifica: Ridolfi E - 1889 
bibliografia specifica: Yriarte C - 1886 
bibliografia specifica: Cappelletti M - 1893 
bibliografia specifica: Fosella - 2005 
bibliografia specifica: Marcel Reymond - 1899 
bibliografia specifica: Müntz E - 1889-1895 
bibliografia specifica: Schottmuller F - 1912 
bibliografia specifica: Varni S - 1866 

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