allegoria della Vittoria che incorona un soldato morente (monumento commemorativo) by Trapassi Ezio (sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900558819 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento commemorativo, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale allegoria della Vittoria che incorona un soldato morente
allegoria della Vittoria che incorona un soldato morente (monumento commemorativo) di Trapassi Ezio (sec. XX)
allegoria della Vittoria che incorona un soldato morente (monumento commemorativo) by Trapassi Ezio (sec. XX)
1926-1926
basamento in travertino in parte lavorato in parte lasciato a nuda roccia; nella parte centrale corpo lavorato architettonicamente con quattro colonnine agli angoli con la base scanalata e i capitelli a foglia d'acanto; sopra a tutto il gruppo scultoreo e un cippo su cui poggia un festone di foglie d'alloro che ricade tra i piedi del fante. Fante nudo, morente, con il corpo reclinato all'indietro, nella mano destra il labaro e la sinistra sul petto; dietro di lui la Vittoria alata che con la mano sinistra sorregge il fante e con la destra tiene una corona d'alloro con la quale è in procinto di incoronarlo
Monumento ai caduti della prima guerra mondiale (monumento commemorativo)
00558819
09
0900558819
In occasione dell'inaugurazione del monumento venne organizzata una grande manifestazione a cui parteciparono importanti personalità, tra cui l'On. Ciardi come oratore ufficiale.Sullo spessore della scultura è incisa la scritta "Frassanito" che forse fa riferimento alla persona o alla ditta che ha fuso il bronzo. E' opinione comune che la scultura sia opera dello scultore Ezio Trapassi, autore di opere di genere e funerarie che dal verismo inclinano al simbolismo. Nel 1891 vince l'alunnato Biringucci a Siena con un bassorilievo raffigurante il "Bacio di Giuda". Nel 1924 esegue le statue "Il Sacrificio " e "La Gloria" per l'Asilo della Lizza a Siena. Espone a Siena negli anni 1892, 1894 e 1895
45B(+1) : 31E23(+3) : 45A3 : 54F2(+1) : 44B162
allegoria della Vittoria che incorona un soldato morente
basamento in travertino in parte lavorato in parte lasciato a nuda roccia; nella parte centrale corpo lavorato architettonicamente con quattro colonnine agli angoli con la base scanalata e i capitelli a foglia d'acanto; sopra a tutto il gruppo scultoreo e un cippo su cui poggia un festone di foglie d'alloro che ricade tra i piedi del fante. Fante nudo, morente, con il corpo reclinato all'indietro, nella mano destra il labaro e la sinistra sul petto; dietro di lui la Vittoria alata che con la mano sinistra sorregge il fante e con la destra tiene una corona d'alloro con la quale è in procinto di incoronarlo
allegoria della Vittoria che incorona un soldato morente
Rapolano Terme (SI)
0900558819
monumento commemorativo
proprietà Ente pubblico territoriale
bronzo/ fusione
travertino/ scultura
bibliografia specifica: Salvagnini G - 1999
bibliografia specifica: Savelli D - 1998
bibliografia specifica: popolo senese - 1926