ritratto di Giovanni di Averardo de' Medici detto Bicci; anello incastonat o con un diamante e intrecciato con un nastro (medaglia) by Selvi Antonio, Vaggelli Bartolomeo (sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900644160 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
medaglia ritratto di Giovanni di Averardo de' Medici detto Bicci; anello incastonat o con un diamante e intrecciato con un nastro
ritratto di Giovanni di Averardo de' Medici detto Bicci; anello incastonat o con un diamante e intrecciato con un nastro (medaglia) by Selvi Antonio, Vaggelli Bartolomeo (sec. XVIII)
ritratto di Giovanni di Averardo de' Medici detto Bicci; anello incastonat o con un diamante e intrecciato con un nastro (medaglia) di Selvi Antonio, Vaggelli Bartolomeo (sec. XVIII)
ca 1737-ante 1740
D. Ritratto di Giovanni di Averardo de' Medici detto Bicci, R. anello inca stonato con un diamante e intrecciato con un nastro
medaglia
Martelli 263
00644160
09
0900644160
Questa medaglia ritrae Giovanni de' Medici, detto Bicci (1360-1429), figli o di Averardo de' Medici e Jacopa Spini. Giovanni, tra gli uomini più ricc hi di Firenze, fu più volte priore della Repubblica e nel 1421 ricoprì la carica di Gonfaloniere. Dal matrimonio con Piccarda Bueri nacquero quattro figli, tra i quali Cosimo il Vecchio. Commise al Brunelleschi l'Ospedale degli Innocenti e la chiesa di San Lorenzo, facendovi costruire la Sagrest ia Vecchia. La medaglia fa parte di una serie di 76 raffiguranti personagg i di casa Medici eseguita da Antonio Selvi. Selvi è ricordato come allievo di Massimiliano Soldani Benzi da Francesco Maria Niccolò Gabburri nelle s ue 'Vite di pittori e scultori' (1719/1741, Firenze, Biblioteca Nazionale, Palatino E.B.9.5, vol. I, p. 326) e in effetti figura in tra le maestranz e che collaborarono con Soldani a realizzare il monumento funebre del gran maestro dell'ordine di Malta, Manoel de Vilhena, elencate in una lettera inviata da Soldani a Niccolò Bandini il 16 settembre 1729 e pubblicata da Lankheit 1962). Secondo Fiorenza Vannel e Giuseppe Toderi (1987, 2006), i l lavoro sulla serie di medaglie medicee con ogni probabilità ebbe inizio nel 1737, proseguì almeno sino al 1739 (data che compare su alcune medagli e) e si concluse entro il 1 aprile 1740, quando le medaglie furono offerte in vendita ai lettori delle ' Novelle Letterarie fiorentine'. Sappiamo, g razie all'annuncio del 1740, che Selvi si avvalse della collaborazione del formatore Bartolomeo Vaggelli, ma a giudizio di Vannel e Toderi, egli è r esponsabile solamente per la preparazione dei gessi per la fusione delle m edaglie. I modelli in cera per questa e altre 43 delle medaglie della seri e, ritrovati dall'antiquario Giovanni Pratesi, sono stati oggetto di uno s tudio accurato di Vannel e Toderi nel 1993
61B2(GIOVANNI DI AVERARDO DE' MEDICI)
ritratto di Giovanni di Averardo de' Medici detto Bicci; anello incastonat o con un diamante e intrecciato con un nastro
D. Ritratto di Giovanni di Averardo de' Medici detto Bicci, R. anello inca stonato con un diamante e intrecciato con un nastro
ritratto di Giovanni di Averardo de' Medici detto Bicci; anello incastonat o con un diamante e intrecciato con un nastro
Firenze (FI)
0900644160
medaglia
proprietà Stato
bronzo/ fusione
bibliografia specifica: Langedijk K - 1981-1987
bibliografia di confronto: Forrer L - 1904-1930
bibliografia di confronto: Lankheit K - 1962
bibliografia specifica: Vannel F./ Toderi G - 1987
bibliografia di confronto: Toderi G./ Vannel Toderi F - 1993
bibliografia di confronto: Vannel F./ Toderi G - 2006