cofanetto, opera isolata - bottega Italia settentrionale (metà XV sec)

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cofanetto, opera isolata
cofanetto, opera isolata - bottega Italia settentrionale (metà XV sec) 
cofanetto, opera isolata - bottega Italia settentrionale (metà XV sec) 
ca 1441-ca 1460 
Cofanetto rettangolare con coperchio piatto e maniglia a balaustro al centro. Le cornici superiori e inferiori sono realizzate con lastrine modanate in osso, intervallate da segmenti trasversali in corno. I lati sono interamente rivestiti di intarsi policromi alla certosina, senza interruzione agli angoli, e si osservano tre bande a motivi geometrici, separate da fasce in osso: in alto un motivo a crocette e rombi, nella fascia mediana corre una decorazione a stella a otto punte inscritta entro un nastro mistilineo continuo, mentre in quella inferiore sono mensole in prospettiva. Il coperchio presenta quattro bande di tarsia, separate da listelli di osso e di legno: si alternano intrecci con legni di colori diversi, un motivo a esagoni, una cornice sottile a ovuli e una sezione rettangolare al centro, dove vi è la maniglia, in cui ritorna la decorazione a intrecci. In questo motivo sono utilizzati listelli in lega metallica, in sostituzione delle più comuni tessere in legno o in osso. All'interno, sul legno del coperchio erano dipinti due quadrati intrecciati. Un divisorio in legno, ornato con fasce alla certosina simili a quelle visibili sui lati esterni, divide la cassetta in due sezioni. Dentro la scatola non vi è alcun rivestimento (tranne una carta incollata sul fondo, moderna) 
cofanetto (opera isolata) 
Bargello Avori 20 
00645301 
09 
0900645301 
Cofanetto alla certosina di foggia semplice e intarsio elegante, ricondotto a una manifattura dell’Italia settentrionale, e in particolare da eseguito da una bottega epigona degli Embriachi. E’ stato datato tra il secondo e il terzo quarto del Quattrocento da Tomasi (2001) per il motivo decorativo della fascia con stelle a otto punte entro cornici intrecciate, che si ritrova nei manufatti della cosiddetta bottega “delle storie di Susanna” (Chiesi in Ciseri 2018, p. 352). Un esemplare simile è passato in asta da Sotheby’s Londra nel 2012 (n. 28); un altro si conserva al Museo Bagatti Valsecchi di Milano (inv. 788); mentre il motivo a fascia con stelle a otto punte dentro una cornice mistilinea in osso bianco è stato rilevato in un cofanetto della collezione Litexco di Barcellona. In quest’ultimo cofanetto, come in quello del Bargello, sono usate anche strisce di lega metallica nell’intarsio: si tratta di una peculiarità adottata nella bottega “delle storie di Susanna”, che, secondo Chiesi, permette di confermare una datazione alla metà del XV secolo. Anche il motivo a dentelli in prospettiva indica una data verso la metà del secolo; esso si ritrova anche in una cassetta del Victoria and Albert Museum (inv. 4718-1859; 1420-40) e in un esemplare simile del Museo Nazionale di Ravenna (inv. 1033). Un gruppo di forzieri affini è stato esposto a Brixiantiquaria nel 2001 (cfr. Martini 2001 cit. in Chiesi in Ciseri 2018, p. 352) 
48A981 : 48A9815 
Cofanetto rettangolare con coperchio piatto e maniglia a balaustro al centro. Le cornici superiori e inferiori sono realizzate con lastrine modanate in osso, intervallate da segmenti trasversali in corno. I lati sono interamente rivestiti di intarsi policromi alla certosina, senza interruzione agli angoli, e si osservano tre bande a motivi geometrici, separate da fasce in osso: in alto un motivo a crocette e rombi, nella fascia mediana corre una decorazione a stella a otto punte inscritta entro un nastro mistilineo continuo, mentre in quella inferiore sono mensole in prospettiva. Il coperchio presenta quattro bande di tarsia, separate da listelli di osso e di legno: si alternano intrecci con legni di colori diversi, un motivo a esagoni, una cornice sottile a ovuli e una sezione rettangolare al centro, dove vi è la maniglia, in cui ritorna la decorazione a intrecci. In questo motivo sono utilizzati listelli in lega metallica, in sostituzione delle più comuni tessere in legno o in osso. All'interno, sul legno del coperchio erano dipinti due quadrati intrecciati. Un divisorio in legno, ornato con fasce alla certosina simili a quelle visibili sui lati esterni, divide la cassetta in due sezioni. Dentro la scatola non vi è alcun rivestimento (tranne una carta incollata sul fondo, moderna) 
cofanetto 
Firenze (FI) 
0900645301 
cofanetto 
proprietà Stato 
metallo 
lega metallica 
avorio/ intarsio 
carta/ incollaggio 
corno/ intarsio 
legno/ intarsio, pittura 
bibliografia specifica: Tomasi M - 2001 
bibliografia specifica: Chiesi, Benedetta - 2019 
bibliografia specifica: Ciseri, Ilaria - 2018 

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