iniziali filigranate (miniatura, serie) - ambito fiorentino (metà sec. XV)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900646177-1 an entity of type: CulturalPropertyComponent

miniatura, serie, cc. 43v, 241v, .. iniziali filigranate
iniziali filigranate (miniatura, serie) - ambito fiorentino (metà sec. XV) 
iniziali filigranate (miniatura, serie) - ambito fiorentino (metà sec. XV) 
ca 1450-ca 1450 
Le iniziali filigranate sono caratterizzate dal corpo rubricato in rosso o azzurro, fesso da decorazioni a risparmio, il campo quadrangolare con decorazioni fitomorfe stilizzate di colore opposto al corpo, il fondo anch'esso con decorazioni stilizzate; all'interno di una stessa pagina possono trovarsi diverse lettere filigranate che si susseguono alternando i propri colori azzurro e rosso. Queste iniziali si trovano all'inizio dei paragrafi interni alle feste 
miniatura (serie) 
S. Marco e Cenacoli 530 
00646177 
385 
09 
0900646177 
I due Salteri 530 e 531, realizzati per il Convento di San Marco probabilmente intorno agli anni cinquanta del XV secolo, si possono considerare 'gemelli' poiché contengono le stesse miniature. Sebbene la maggior parte degli studi ad essi riferibili sia piuttosto recente (Bellosi 1990, pp. 98-101; Boskovits 1995, pp. 33-68; Scudieri 2003, p. 166; boskovits 2008, pp. 109-110), erano già noti alla critica ottocentesca che vi ha fin da subito riconosciuto la mano dell'Angelico. Una loro prima attribuzione si deve a Vincenzo Marchese che li riteneva opere di Fra Benedetto dal Mugello ma il primo a ricondurli alla mano di un giovane Angelico fu Max Wingenroth (Beiträge zur Angelico-Forschung, in 'Repertorium für Kunstwissenschaft', 21, 5, 1898, pp. 335-345, 427-438). Trovarono poi il loro pieno riconoscimento in tempi recenti in occasione della mostra 'Pittura di luce. Giovanni di Francesco e l'arte fiorentina di metà Quattrocento', quando sono stati ricondotti da Luciano Bellosi (1990) alla mano di un Angelico ormai alle ultime fasi del suo operato. I due Salteri sono infatti confrontabili con l'Armadio degli Argenti, dove numerose figure di santi sono dipinte con la stessa delicatezza delle carni e dei panneggi del David orante a c. 70v o del David musicante a c. 135v. Nella realizzazione dei due codici, e in particolare del 530, sembra comunque intervenire anche un collaboratore, presenza supportata anche dal confronto con alcuni disegni conservati al Gabinetto di Disegni e Stampe degli Uffizi ritenuti opera di bottega, tra i quali è un San Giovanni evangelista (Inv. 98 E) le cui delicate fattezze e i morbidi panneggi delle vesti ricordano quelli del David musicante a c. 172v 
n.p 
iniziali filigranate 
Le iniziali filigranate sono caratterizzate dal corpo rubricato in rosso o azzurro, fesso da decorazioni a risparmio, il campo quadrangolare con decorazioni fitomorfe stilizzate di colore opposto al corpo, il fondo anch'esso con decorazioni stilizzate; all'interno di una stessa pagina possono trovarsi diverse lettere filigranate che si susseguono alternando i propri colori azzurro e rosso. Queste iniziali si trovano all'inizio dei paragrafi interni alle feste 
cc. 43v, 241v, .. 
iniziali filigranate 
Firenze (FI) 
0900646177-1 
miniatura 
proprietà Stato 
pergamena/ miniatura 
pergamena/ inchiostro 
bibliografia specifica: Vasari G - 1878-1885 
bibliografia specifica: Marchese V - 1869 
bibliografia specifica: Chiarelli R - 1968 
bibliografia specifica: D'Ancona P - 1914 
bibliografia specifica: Rondoni F - 1876 
bibliografia specifica: D'Ancona P - 1908 
bibliografia specifica: Pittura luce - 1990 
bibliografia specifica: Beato Angelico - 2009 
bibliografia specifica: Bonsanti G - 1998 
bibliografia specifica: Fra Giovanni - 2007 
bibliografia specifica: Milanesi G - 1850 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here