miniatura, insieme by Maestro dei graduali (attribuito) - ambito pisano (ultimo quarto sec. XIV)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900769220-0 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

miniatura, insieme, Libro Corale B. 4
miniatura, insieme di Maestro dei graduali (attribuito) - ambito pisano (ultimo quarto sec. XIV) 
miniatura, insieme by Maestro dei graduali (attribuito) - ambito pisano (ultimo quarto sec. XIV) 
ca 1375-ca 1399 
Il corale è composto da cc. I+254+I con numerazione antica a penna in cifre arabe fino alla carta 49, dalla 50 in poi la carta è numerata anche in cifre romane. La carta ha 6 tetragrammi in rosso con neumi neri e 6 righe di scrittura gotica in inchiostro nero e per alcune parti in rosso. Le carte risultano rifilate. Le carte 75r e 78r sono delle inserzioni ascrivibili ad altro artista. Le ultime sei carte hanno miniature più grossolane ed anche la grafia è diversa. L'impianto decorativo è costituito da 735 iniziali filigranate, 72 iniziali miniate decorate, 16 figurate di cui 4 con storia 
Libro Corale B. 4 (miniatura) 
2014OPAOA00769220_00 
00769220 
09 
0900769220 
Il corale fa parte del nucleo di corali eseguiti per la Primaziale e conservati in cattedrale in un armadio, come riporta la Dalli Regoli (1986, p.1 48), "situato presso il presbiterio". Nel 1912 risulta in deposito presso l'Archivio Capitolare dove rimase fino al 1986 anno in cui giunse al Museo dell'Opera del Duomo. Il Papini (1912) ascrive l'illustrazione del Corale ad un maestro attivo nella prima metà del XV secolo di ambito pisano. Nel catalogo della "Mostra d'arte sacra antica" del 1953 viene invece assegnato ad un maestro di scuola senese della seconda metà del secolo XIV riscontrando "chiari rapporti con la grande pittura senese del tempo". Il Salmi (1954) riconosce la presenza all'interno del corale, di più artisti, riconoscendo un unico artista nell'esecutore delle carte 75r e 78r di chiara derivazione pisana e precisamente dalle pitture del Camposanto. Di quest'ultima idea è anche la Dalli Regoli (1963) che individua in queste due carte due inserzioni di fogli decorati altrove e di epoca antecedente alla datazione del corale che ascrive all'ultimo quarto del XIV secolo. Per la studiosa infatti, le due carte sono databili alla metà del Trecento e riconosce nei fregi costituiti da un fitto susseguirsi di infiorescenze contenent i putti, animali, e varie figurazioni, e negli effetti iperdecorativi e asimmetrici, strette analogie con le figure rappresentate nelle "Scene Anacoretiche" e nel "Trionfo della Morte" degli affreschi del Camposanto non escludendo la possibilità che il miniatore autore dei due fogli possa essere uno degli artisti che collaborarono al ciclo pittorico. La Dalli Regoli attribuisce ad un anonimo maestro, che chiamerà Maestro dei graduali dell'Opera, la paternità delle miniature delle altre carte del corale. Secondo la studiosa l'anonimo maestro doveva appartenere ad un'officina di cultura fondamentalmente martiniana con qualche riferimento a Pietro Lorenzetti nell'intimità della raffigurazione di alcune scene come nella "Natività di Maria" (lettera S, c. 54v.), anche se nelle miniature del corale le figure sono impostate in modo estremamente semplice e modesto, prediligendo la quantità alla qualità. Dilatando infatti le immagini rispetto alla notazione musicale e al testo scritto vengono spesso sacrificati la cura dei particolari a vantaggio dell'effetto di insieme che risulterà estremamente accattivante grazie all'ausilio di colori caldi e brillanti esaltati dal largo uso dell'oro presente anche sotto forma di pastiglie sparse fra i ricchi fogliami 
Il corale è composto da cc. I+254+I con numerazione antica a penna in cifre arabe fino alla carta 49, dalla 50 in poi la carta è numerata anche in cifre romane. La carta ha 6 tetragrammi in rosso con neumi neri e 6 righe di scrittura gotica in inchiostro nero e per alcune parti in rosso. Le carte risultano rifilate. Le carte 75r e 78r sono delle inserzioni ascrivibili ad altro artista. Le ultime sei carte hanno miniature più grossolane ed anche la grafia è diversa. L'impianto decorativo è costituito da 735 iniziali filigranate, 72 iniziali miniate decorate, 16 figurate di cui 4 con storia 
Libro Corale B. 4 
Pisa (PI) 
0900769220-0 
miniatura 
proprietà Ente religioso cattolico 
pergamena/ miniatura 
bibliografia specifica: Salmi M - 1954 
bibliografia specifica: Dalli Regoli G - 1963 
bibliografia specifica: Papini R - 1912 
bibliografia specifica: Dalli Regoli G - 1986 
bibliografia specifica: Barbarini C - 2003 
bibliografia specifica: Dalli Regoli - 1980 
bibliografia specifica: Lucchesi G.P - 1993 
bibliografia specifica: Stefanini P - 1953 

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