miniatura, elemento d'insieme - ambito pisano (prima metà sec. XIV)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0900769226-6 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

miniatura, elemento d'insieme, carta 65r
miniatura, elemento d'insieme - ambito pisano (prima metà sec. XIV) 
miniatura, elemento d'insieme - ambito pisano (prima metà sec. XIV) 
ca 1340-ca 1349 
Lettera I in inchiostro rosa a foglia d'acanto con al centro un fiore su fondo oro. Lungo i margini del foglio corre un fregio a fogliami con droleries 
miniatura (elemento d'insieme) 
2014OPAOA00769226_06 
00769226 
09 
0900769226 
Il corale fa parte del nucleo di corali eseguiti per la Primaziale e conservati in cattedrale in un armadio, come riporta la Dalli Regoli (1986, p. 148), "situato presso il presbiterio". Nel 1963 risulta conservato presso la Biblioteca Capitolare (Dalli Regoli, 1963, p. 90). Il Papini (1912) ascrive l'illustrazione del Corale ad un maestro attivo nella seconda metà del XIV secolo di ambito fiorentino. Il Salmi (1954) lo assegna ad un maestro di scuola senese della seconda metà del secolo XIV riscontrando grandi affinità con la pittura senese contemporanea soprattutto con quella di Pietro Lorenzetti. La Dalli Regoli (1963, 1986) invece riconosce un maestro di ambito pisano, che chiamerà Maestro primo, l'autore delle miniature di questo corale e anche di quelle dei corali A.2 e E. 8. Secondo la studiosa l'anonimo maestro doveva risiedere stabilmente a Pisa, dove lavorava sia per le comunità religiose (Opera Primaziale, convento di San Francesco) che per i magistrati comunali (Archivio di Stato di Pisa, mss. Com. A. 15 e Com. A. 18). Il Maestro, che operava all'interno di una sigla stilistica ben riconoscibile, doveva appartenere ad un'officina che aveva molti punti di contatto con la cultura figurativa della prima metà del Trecento (figurine asciutte con vesti dai segni composti, capigliature compatte, volti dai lineamenti marcati), in cui venivano unite in un equilibrio perfetto sia forme senesi che fiorentine avendo però un punto di riferimento determinante in Francesco Traini e nella tradizione pisana dei pittori attivi nel Campo santo. Dalla cultura lorenzettiana eredita la sobrietà e la compostezza de +lle figure riscontrabile anche nell'unica grande miniatura figurata presente in questo corale, "Le Marie al sepolcro", dove la rapida scalatura dei piani, la collocazione delle tre donne poste una dietro l'altra e la gamma cromatica dei colori particolarmente sobria, sottolinea ulteriormente l'austera intenzione compositiva. Sono invece, pur mantenendo uno stile personalissimo, di chiara derivazione dei moduli presenti nel Camposanto pisano, i vari essere fantastici presenti nelle "droleries" dei fregi che ornano tutte le lettere miniate 
Lettera I in inchiostro rosa a foglia d'acanto con al centro un fiore su fondo oro. Lungo i margini del foglio corre un fregio a fogliami con droleries 
carta 65r 
miniatura 
Pisa (PI) 
0900769226-6 
miniatura 
proprietà Ente religioso cattolico 
pergamena/ miniatura 
bibliografia specifica: Dalli Regoli G - 1963 
bibliografia specifica: Papini R - 1912 

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