Cristo crocifisso dolente (croce dipinta, opera isolata) by Maestro di San Martino alla Palma - ambito giottesco (sec. XIV)

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croce dipinta, opera isolata Cristo crocifisso dolente
Cristo crocifisso dolente (croce dipinta, opera isolata) by Maestro di San Martino alla Palma - ambito giottesco (sec. XIV) 
Cristo crocifisso dolente (croce dipinta, opera isolata) di Maestro di San Martino alla Palma - ambito giottesco (sec. XIV) 
ca 1305-ca 1320 
Croce in legno di pioppo; l'aureola è ricavata con listelli indipendenti inchiodati sul davanti del supporto 
croce dipinta (opera isolata) 
1042 
00017236 
10 
1000017236 
Il dipinto, di cui si ignora la provenienza originale proviene dalla collezione Perkins e fu donato alla Galleria Nazionale nel 1964. Scartate le attribuzioni a Taddeo Gaddi e quella al Maestro di san Martino alla Palma (recentemente però riproposta e accolta in occasione della ripartura della GNU, 2022), proposta dal Boskovits (1973, pp. 18, 39 n. 94; 1984, IX, p. 68), la croce è stata ritenuta opera di un pittore giottesco. In questa direzione si sono espressi Conti (1980, pp. 47-56), che tuttavia non esclude un'autografia giottesca, Volpe (1983, pp.15-16), che vede all'opera un seguace di Giotto a cui assegna il nome di Maestro della Croce Perkins, dall'opera perugina e, di recente, Mencarelli (1994, pp. 103-105). Quest'ultima, concordando con il Volpe anche nella datazione intorno al secondo decennio del XIV secolo, osserva come la figura del Cristo, sebbene offesa nella lettura dalla presenza del fondo oro, che la appiattisce e le conferisce un innaturale effetto di 'ritagliato', tuttavia si distingua per un 'saldo impianto disegnativo e prospettico, cui si aggiungono equilibrati passaggi cromatici che sfumano in ombre sapientemente dosate per rendere, fin nei minimi dettagli, la fisicità del corpo senza vita che si abbandona sulla croce e fa gravare il peso sulle gambe; esso assume così una posizione flessuosa e leggermente arcuata e il senso di abbandono è accentuato dalla testa reclinata di tre quarti sul braccio. Di alto livello appare anche l'effetto di trasparenza della stoffa del perizoma sulle gambe'. Il dipinto si inserisce, quindi, in quel gruppo di croci derivate da prototipi giotteschi caratterizzate tipologicamente dalla posizione della testa di tre quarti, dal bacino incurvato e dalle gambe piegate e leggermente divaricate. D'altro canto si distingue da queste per una maggiore tragicità e per la descrizione del momento immediatamente successivo a quello della morte, essendo qui gli occhi tumefatti chiusi e il corpo pesantemente abbandonato, come si può dedurre anche dalla tensione dei tendini delle braccia 
11 D 35 1 
Cristo crocifisso dolente 
Croce in legno di pioppo; l'aureola è ricavata con listelli indipendenti inchiodati sul davanti del supporto 
Cristo crocifisso dolente 
Perugia (PG) 
1000017236 
croce dipinta 
proprietà Stato 
tavola/ pittura a tempera 
bibliografia specifica: Boskovits M - 1973 
bibliografia specifica: Mencarelli R - 1994 
bibliografia specifica: Santi F - 1969 
bibliografia specifica: Volpe C - 1983 
bibliografia specifica: Conti A - 1980 

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