Antico Testamento (dipinto, complesso decorativo) by Bernabei Tommaso detto Papacello (attribuito) (prima metà sec. XVI)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1000043137-2 an entity of type: CulturalPropertyComponent
dipinto, complesso decorativo, vela Antico Testamento
Antico Testamento (dipinto, complesso decorativo) di Bernabei Tommaso detto Papacello (attribuito) (prima metà sec. XVI)
Antico Testamento (dipinto, complesso decorativo) by Bernabei Tommaso detto Papacello (attribuito) (prima metà sec. XVI)
ca 1500-ca 1549
Al centro della vela articolata in riquadri da cornici modanate ad affresco, spicca la figura di Noè; in alto due putti si affacciano da una fitta apertura circolare. Negli scomparti ai lati del centrale sono effigiate due divinità pagane, grottesche, due scene dell'Antico Testamento- Noè con la famiglia, l'Arca- e due putti alati
dipinto (complesso decorativo)
00043137
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1000043137
I dipinti della volta della cappella di Francesco Eroli hanno una vicenda attributiva assai complessa. Toscano (1963,p.147; AA.VV.,1978,p.336) li assegna allo stesso pittore che eseguì i graffiti in Palazzo Racani in Spoleto e cioè Jacopo Siculo. Sapori (1980,pp.9-13) ripercorrendo l'intricata vicenda attributiva, ne propone una datazione al secondo decennio del Cinquecento e l'ascrizione a Giovanni da Spoleto, artista noto per aver eseguito nel 1516 con Vincenzo Tamagni gli affreschi dell'abside di Santa Maria di Arrone. Tale ipotesi è accolta da Quirino (1983,p.161). Recentemente Gori Sassoli (1988,pp.17-34) li ha attribuiti al cortonese Tommaso Bernabei detto Papacello, qui attivo tra il 1530 ed il 1535, anno in cui la cappella di Francesco Eroli risulta officiata. Il programma iconografico cui si ispira la decorazione della volta, come ha evidenziato Sapori (1980,pp.13-14), è incentrato sul tema della salvazione. In questo contesto Noè e Mosè simboleggiano i padri di un'umanità rinata in senso cristiano, quelli cui fu affidata la legge di Dio
Antico Testamento
Al centro della vela articolata in riquadri da cornici modanate ad affresco, spicca la figura di Noè; in alto due putti si affacciano da una fitta apertura circolare. Negli scomparti ai lati del centrale sono effigiate due divinità pagane, grottesche, due scene dell'Antico Testamento- Noè con la famiglia, l'Arca- e due putti alati
vela
Antico Testamento
Spoleto (PG)
1000043137-2
dipinto
proprietà Ente religioso cattolico
intonaco/ pittura a fresco
bibliografia specifica: Umbria.Manuali per il territorio.Spoleto - 1978
bibliografia specifica: Quirino R - 1983
bibliografia specifica: Toscano B - 1963
bibliografia specifica: Mercurelli Salari P - 2002
bibliografia specifica: Sapori G - 1980