paliotto - manifattura italiana (inizio/ inizio sec. XIX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1000127024 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
paliotto
paliotto - manifattura italiana (inizio/ inizio sec. XIX)
paliotto - manifattura italiana (inizio/ inizio sec. XIX)
ca 1800-ca 1900
Paliotto d'altare montato su telaio ligneo corrispondente alle misure dell'altare maggiore; galloni in seta e rame dorato filato, tortili a motivi fitomorfi. Un velo di lino rosa ricopre il paliotto anteriormente. Fodera di cotone bianco. Colore: bianco-argento Costruzione interna del tessuto: teletta d'argento; sul fondo faglia costituita da una grossa trama legata in armatura taffetas da un ordito di fondo, si sovrappone una lamina d'argento legata in taffetas da un ordito di legamento. Ordito: Materia: seta, 3 capi s. t. a. (fondo), seta 2 capi s. t. a. (legamento); Riduzione: 32 cm (fondo), 32 cm (legamento);Proporzione: 1:1 (sia fondo che legamento); Colore: avorio Trama: Materia: seta a fascio s. t. a. (fondo), argento lamellare (supplementare); Riduzione: 26 cm (fondo), 13 cm (supplementare); Proporzione: 1:2 (sia fondo che supplementare); Colore: avorio (fondo), argento (supplementare) Cimosa: non rinvenuta Al centro uno stemma quadripartito: in alto a sinistra croce rossa in campo bianco, a destra un'aquila coronata su fondo rosso, in basso a sinistra un leone rampante con una spada e un pugnale su fondo rosso, a destra un'oca su fondo rosso. Si tratta dello stemma della città di Orvieto
paliotto
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I fondi in oro e argento si diffondono a partire dal XVI sec., soprattutto per i velluti in seta con i motivi della "griccia" e del "cammino". Ebbero una grande fortuna soprattutto nel corso del '700 quando vennero usati come supporto per i ricami; a questo stesso periodo deve risalire l'uso della semplice teletta, senza alcuna decorazione. Nella liturgia i tessuti dorati e argentati potevano sostituire tutti gli altri colori tranne il viola e il nero. Unici dati per stabilire una datazione di questo repertorio ci sono forniti dal tipo di tecnica usata, dal tipo di filato e di lamina e dai galloni
non presente
Paliotto d'altare montato su telaio ligneo corrispondente alle misure dell'altare maggiore; galloni in seta e rame dorato filato, tortili a motivi fitomorfi. Un velo di lino rosa ricopre il paliotto anteriormente. Fodera di cotone bianco. Colore: bianco-argento Costruzione interna del tessuto: teletta d'argento; sul fondo faglia costituita da una grossa trama legata in armatura taffetas da un ordito di fondo, si sovrappone una lamina d'argento legata in taffetas da un ordito di legamento. Ordito: Materia: seta, 3 capi s. t. a. (fondo), seta 2 capi s. t. a. (legamento); Riduzione: 32 cm (fondo), 32 cm (legamento);Proporzione: 1:1 (sia fondo che legamento); Colore: avorio Trama: Materia: seta a fascio s. t. a. (fondo), argento lamellare (supplementare); Riduzione: 26 cm (fondo), 13 cm (supplementare); Proporzione: 1:2 (sia fondo che supplementare); Colore: avorio (fondo), argento (supplementare) Cimosa: non rinvenuta Al centro uno stemma quadripartito: in alto a sinistra croce rossa in campo bianco, a destra un'aquila coronata su fondo rosso, in basso a sinistra un leone rampante con una spada e un pugnale su fondo rosso, a destra un'oca su fondo rosso. Si tratta dello stemma della città di Orvieto
paliotto
Orvieto (TR)
1000127024
paliotto
detenzione persona giuridica senza scopo di lucro
seta
argento lamellare/ ricamo
bibliografia specifica: Devoti D - 1974
bibliografia specifica: Peri P - 1986