San Girolamo nella selva (dipinto) by Lotto Lorenzo (sec. XVI)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1200111746 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

dipinto San Girolamo nella selva
San Girolamo nella selva (dipinto) di Lotto Lorenzo (sec. XVI) 
San Girolamo nella selva (dipinto) by Lotto Lorenzo (sec. XVI) 
ca 1509-ca 1509 
Personaggi: San Girolamo. Attributi: (San Girolamo) leone; libro; crocifisso. Abbigliamento: (San Girolamo) drappo rosso. Figure maschili: boscaiolo; pastori; viandante. Animali: asino; pecore. Paesaggi: selva. Vedute: Roma 
dipinto 
CSA III/50 
00111746 
12 
1200111746 
L'opera venne donata al Museo di Castel Sant'Angelo dal cavalier Mario Menotti con l'intento di inserirla tra gli arredi con cui fu allestita la sala di Amore e Psiche. Originariamente il dipinto veniva riferito all'attività giovanile del Lotto (Papini, Longhi). Fu il Pallucchini ad aver suggerito allo Zampetti la datazione al documentato soggiorno romano (1509), ormai accettata dalla critica. A riprova di ciò sono le "suggestioni raffaellesche" individuate nella resa anatomica del corpo del santo (Lattanzi) e la struttura architettonica sullo sfondo nei pressi del ponte, indiscutibilmente avvicinabile a Castel Sant'Angelo. Le componenti iconografiche dell'opera ne hanno consentito una lettura intrisa di tematiche spirituali, ma anche allusiva alla situazione di "emarginazione" in cui il pittore - ad un certo punto - venne relegato nell'ambiente romano. Relativamente alle tematiche spirituali, si individua la solitudine dell'asceta in primo piano lontano dalla città (vita mondana) e dalla lussuria (il boscaiolo abbatte il tronco dalle sembianze femminili). Anche l'asino battuto dal padrone è emblema delle tentazioni demoniache sofferte dall'eremita in quanto simbolo di patientia e humilitas. Riguardo alla committenza, la tavola potrebbe essere stata commissionata dall'arcivescovo di Taranto Enrico Bruni (curiale e tesoriere pontificio) che ebbe legami con Recanati. A san Girolamo il suddetto arcivescovo dedicò la cappella di sua proprietà presso la chiesa romana di Sant'Onofrio al Gianicolo, da dove l'Urbe poteva essere raffigurata secondo il punto di vista offerto dal dipinto (Bellini, in "Rinascimento e passione...") 
San Girolamo nella selva 
Personaggi: San Girolamo. Attributi: (San Girolamo) leone; libro; crocifisso. Abbigliamento: (San Girolamo) drappo rosso. Figure maschili: boscaiolo; pastori; viandante. Animali: asino; pecore. Paesaggi: selva. Vedute: Roma 
San Girolamo nella selva 
Roma (RM) 
1200111746 
dipinto 
proprietà Stato 
tavola/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Berenson B - 1957 
bibliografia specifica: Borgatti M - 1931 
bibliografia specifica: Banti A./ Boschetto A - 1953 
bibliografia specifica: Berenson B - 1895 
bibliografia specifica: Coletti L - 1953 
bibliografia specifica: Longhi R - 1946 
bibliografia specifica: Papini R - 1920 
bibliografia specifica: Brizio A.M - 1953 
bibliografia specifica: Colalucci F - 1994 
bibliografia specifica: Contardi B - 1983 
bibliografia specifica: Dal Pozzolo E.M - 1993 
bibliografia specifica: Gentili A - 1983 
bibliografia specifica: Lattanzi Marco - 1983 
bibliografia specifica: Lorenzo Lotto - 2011 
bibliografia specifica: Zampetti P - 1953 
bibliografia specifica: Zampetti P - 1980 
bibliografia specifica: Zampetti P - 1981 
bibliografia specifica: Rinascimento passione - 2008 

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