base e capitello dorico decorato, dalle vigne di S. Pietro in Vincoli (disegno architettonico) by Alberti Alberto (sec. XVI)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1200268430 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
disegno architettonico base e capitello dorico decorato, dalle vigne di S. Pietro in Vincoli
base e capitello dorico decorato, dalle vigne di S. Pietro in Vincoli (disegno architettonico) di Alberti Alberto (sec. XVI)
base e capitello dorico decorato, dalle vigne di S. Pietro in Vincoli (disegno architettonico) by Alberti Alberto (sec. XVI)
ca 1579-ca 1585
foglio unico. Raffigura un capitello dorico, con rilievi sulle modanature, e base attica. In basso, motivo ornamentale dei triangoli dell'abaco. Segno di piegatura lungo il lato destro. Numerazione moderna a matita sul lato destro, in alto (8) e in basso (7)
disegno architettonico
FN8065
00268430
12
1200268430
Il rilievo è stato tratto da elementi provenienti dalle vigne di S. Pietro in Vincoli (dalle rovine del palazzo di Nerone, come annota l'autore nell'iscrizione; v. Forni p. 102). Tali elementi sono disegnati anche nel codice A, fol. 3. Il disegno fa parte del volume 2502 del Gabinetto Disegni e Stampe, il cosiddetto codice C. Il volume appartiene a un gruppo di quattro (2501 A e B, 2502, 2504) con disegni architettonici attribuiti ad Alberto Alberti, per lo più dettagli o parti di monumenti antichi di Roma. Presentati ai soci dell’Accademia dei Lincei da R. Lanciani nel 1882, quando ancora appartenevano alla famiglia in Borgo San Sepolcro, furono ceduti al Gabinetto Nazionale nel 1913 da Luigi Prosperi, che li aveva acquistati da Ernestina Guidotti, figlia di un Alberti ed erede della famiglia. Riferiti da Lanciani a Cherubino e a Giovanni Alberti, nel 1982 un breve contributo di M. L. Forni propose l’attribuzione dei volumi ad Alberto, padre dei due artisti, sulla base del confronto con la grafia dei Diari degli Alberti conservati agli Uffizi. La studiosa curò l’edizione completa dei volumi (1991). Sulla base delle date che compaiono in vari fogli, il codice C risulta compreso tra il 1579 e il 1585. I volumi presentano un repertorio di forme e modelli, sulla base di rilievi dal vero esattamente misurati, muniti di piante, profili, modini, completati da indicazioni testuali. I codici nacquero probabilmente come volumi di fogli bianchi legati, in seguito estesi da prolunghe secondo le necessità del disegno, che spesso mostra continuità tra due fogli cuciti. A seguito di un restauro i codici furono sciolti e le prolunghe spesso staccate
48 C 14 2 : 48 C 16 : 61 E (ROMA) : 61 F (SAN PIETRO IN VINCOLI)
base e capitello dorico decorato, dalle vigne di S. Pietro in Vincoli
foglio unico. Raffigura un capitello dorico, con rilievi sulle modanature, e base attica. In basso, motivo ornamentale dei triangoli dell'abaco. Segno di piegatura lungo il lato destro. Numerazione moderna a matita sul lato destro, in alto (8) e in basso (7)
base e capitello dorico decorato, dalle vigne di S. Pietro in Vincoli
Roma (RM)
1200268430
disegno architettonico
proprietà Stato
carta bianca/ penna/ inchiostro bruno/ acquerellatura/ matita
bibliografia specifica: Forni G. M - 1991
bibliografia di confronto: Barelli L - 2012
bibliografia di confronto: Burns T - 2001
bibliografia di confronto: Herrmann Fiore K - 1983