calice by Belli Vincenzo (sec. XVIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1200759633 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

calice by Belli Vincenzo (sec. XVIII) 
calice di Belli Vincenzo (sec. XVIII) 
1787-1787 
Calice a sezione circolare con base mistilinea e corpo a campanula rigonfio alzato su cornici modanate. Da questo si diparte una decorazione a cesello molto rilevato con tre putti sostenenti il velo della Veronica, la tunica e un turibolo. Ad essi si alternano volute, foglie e pampini e, incorniciati da un serto di gigli, i simboli della Passione. Teste cherubiche, volute e pampini si ripetono sul nodo a lampione e nella sottocoppa a profilo libero, con fasci di nubi e cartelle con serti di gigli contenenti altri simboli della Passione: spugna e lancia, tenaglia e martello, il cartiglio I.N.R.I 
calice 
00759633 
12 
1200759633 
L'opera, inedita, di pregevolissima e raffinata fattura, può essere con certezza attribuita a Vincenzo I Belli il cui punzone VB (Bulgari, I, n. 245) è rintracciabile in più luoghi. Vincenzo Belli, nato a Torino nel 1719 patentato maestro nel 1741, è il capostipite di una famiglia di argentieri operanti a Roma e autori di numerose opere sia religiose che civili. Il bollo camerale n. 134 fu in uso dal 1772. L'opera, di gusto tardo rococò, può essere datata all'ultimo periodo di attività del maestro anche in considerazione del fatto che il donatore, cardinale Antonelli, ottenne la cattedra vescovile di Palestrina nel 1794: a quella data il Belli era morto già da sette anni ma con ogni probabilità i figli, ereditata la bottega paterna, continuavano a commerciare e forse a riprodurre le sue opere 
Calice a sezione circolare con base mistilinea e corpo a campanula rigonfio alzato su cornici modanate. Da questo si diparte una decorazione a cesello molto rilevato con tre putti sostenenti il velo della Veronica, la tunica e un turibolo. Ad essi si alternano volute, foglie e pampini e, incorniciati da un serto di gigli, i simboli della Passione. Teste cherubiche, volute e pampini si ripetono sul nodo a lampione e nella sottocoppa a profilo libero, con fasci di nubi e cartelle con serti di gigli contenenti altri simboli della Passione: spugna e lancia, tenaglia e martello, il cartiglio I.N.R.I 
calice 
Palestrina (RM) 
1200759633 
calice 
detenzione Ente religioso cattolico 
argento/ sbalzo/ cesellatura/ doratura 
bibliografia specifica: Bulgari C. G - 1958-1959 

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