paesaggio marino (dipinto murale, elemento d'insieme) by Tassi Agostino (e aiuti), Francini Filippo (attribuito) (sec. XVII)

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dipinto murale, elemento d'insieme paesaggio marino
paesaggio marino (dipinto murale, elemento d'insieme) di Tassi Agostino (e aiuti), Francini Filippo (attribuito) (sec. XVII) 
paesaggio marino (dipinto murale, elemento d'insieme) by Tassi Agostino (e aiuti), Francini Filippo (attribuito) (sec. XVII) 
1615-ante 1616 
Parete tra lesene sostenenti trabeazione a triglifi alternati a scudi e bucrani, con inferiormente specchiatura decorata da rilievo dorato di stella e finestra dipinta con stipiti decorati da rose in girali e munita di cortina rossa e all'interno trompe l'oeil di veliero in fiamme 
dipinto murale (elemento d'insieme) 
01220275 
12 
1201220275 
Nella palazzina fatta costruire da Alessandro Damasceni (creato Cardinale dallo zio Sisto V con il nome di Alessandro Montalto) in Villa Lante, la loggia è l'ultimo ambiente ad essere decorato, dopo la definitiva uscita di scena del Cavalier d'Arpino che ricevette l'ultimo pagamento il 23 dicembre 1614. Nel corso del 1615, quando la decorazione delle sale al primo piano deve intendersi sostanzialmente conclusa, si registrano pagamenti ai pittori Agostino Tassi, Marzio Ganassini, Filippo Francini, Giovanni d'Ancona e Claudio Francese (dubitativamente interpretato con Claude Lorrain). L'impianto prospettico e le vedute sono senz'altro del Tassi, probabilmente assistito nell'esecuzione delle quadrature da Filippo Francini e da Giovanni d'Ancona, mentre le grandi figure allegoriche, che sulla scorta del Passeri sono state sovente riferite a Orazio Gentileschi (Salerno 1969), sono state giustamente ricondotte a Marzio Ganassini (Cavazzini 1993). La trasformazione pittorica dello spazio architettonico reale, moltiplicato dagli sfondati sulla volta e sui lati corti, produce effetti spettacolari con scorci "accelerati" verso le testate della loggia - si vedano i rosoni dei cassettoni dipinti nelle lunette - in funzione del punto di vista fissato al centro dell'ambiente. Per i paesaggi con marine - ampiamente lacunosi - è stata anche considerata la presenza di Claudio Francese tra i pittori attivi a Villa Lante, al seguito del Tassi. Se fosse da riconoscervi Lorrain ragazzo, sarebbe suggestiva l'ipotesi di una sua collaborazione in un genere che lo avrebbe reso famoso. Tuttavia secondo alcuni studi la data di nascita di Claude Lorrain va posposta al 1604-1605, il che renderebbe impossibile l'identificazione con Claudio Francese (M.Kitson, "Claude Gellée, called Le Lorrain", in "Claude to Corot", cat.mostra, New York 1990) 
48 C 14 3 : 25 HH 23 (+32) : 46 A 12 2 (PERETTI MONTALTO) 
paesaggio marino 
Parete tra lesene sostenenti trabeazione a triglifi alternati a scudi e bucrani, con inferiormente specchiatura decorata da rilievo dorato di stella e finestra dipinta con stipiti decorati da rose in girali e munita di cortina rossa e all'interno trompe l'oeil di veliero in fiamme 
paesaggio marino 
Viterbo (VT) 
1201220275-4 
dipinto murale 
proprietà Stato 
intonaco/ pittura a fresco 
bibliografia specifica: Cavazzini P - 1993 
bibliografia specifica: Salerno L - 1969 

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