genio alato con elmo (monumento ai caduti - ad emiciclo) by Maccagnani Eugenio (sec. XX)

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monumento ai caduti, ad emiciclo, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
monumento ai caduti, ad emiciclo, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale genio alato con elmo
genio alato con elmo (monumento ai caduti - ad emiciclo) by Maccagnani Eugenio (sec. XX) 
genio alato con elmo (monumento ai caduti - ad emiciclo) di Maccagnani Eugenio (sec. XX) 
1925-1925 
Monumento complesso ad emiciclo, con una larga e doppia scalea, sulla base sei corone bronzee di lauro con nastri aurati; in alto, lungo la trabeazione, corre un festone di alloro; al centro un'edicola sormontata da una statua in bronzo raffigurante un genio alato con elmo che stringe con la mano destra un gladio, con la sinistra, in alto, uno scudo e un ramo di ulivo; sui lati dell'esedra, due bassorilievi in bronzo con dei soldati del Genio impegnati in operazioni militari. Sul retro del monumento, una lapide in travertino con fregio in bronzo raffigurante un elmo, un gladio e un ramo di quercia 
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti ad emiciclo) 
01253333 
12 
1201253333 
Il Monumento ai Caduti dell'Arma del Genio nasce da un'idea del Gen. Mariano Borgatti, direttore nel 1923 del Museo del Genio, avviata una raccolta di fondi, per sostenere le spese dell'opera, la realizzazione fu affidata allo scultore Eugenio Maccagnani, noto a Roma per le sue opere nel Vittoriano e nel Palazzo di Giustizia. Fu inaugurato, nel lato ovest del recinto della Mole Adriana, il 19 novembre 1925 con una Santa Messa in S. Maria in Transpontina, ed il successivo 20 novembre con una solenne cerimonia davanti al monumento stesso. Trasferito il Museo da Castel Sant'Angelo all'attuale sede sul Lungotevere, anche il monumento subì la stessa sorte, smontato e ricomposto in tutte le sue parti architettoniche nell'attuale spazio, il 20 marzo 1937 venne riconsacrato dal Vescovo Castrense alla presenza delle massime autorità dell'Arma. Alcune corone bronzee di lauro sono state trafugate da ignoti e le rimanenti sono conservate all'interno dell'Istituto del Genio. L'altorilievo in bronzo raffigurante le specialità dell'Arma e tre corone è conservato presso il Museo del Genio a Monte Mario 
45B7(+215) : 47G7 :46C1121 : 46C232 
96A43 
genio alato con elmo 
Monumento complesso ad emiciclo, con una larga e doppia scalea, sulla base sei corone bronzee di lauro con nastri aurati; in alto, lungo la trabeazione, corre un festone di alloro; al centro un'edicola sormontata da una statua in bronzo raffigurante un genio alato con elmo che stringe con la mano destra un gladio, con la sinistra, in alto, uno scudo e un ramo di ulivo; sui lati dell'esedra, due bassorilievi in bronzo con dei soldati del Genio impegnati in operazioni militari. Sul retro del monumento, una lapide in travertino con fregio in bronzo raffigurante un elmo, un gladio e un ramo di quercia 
genio alato con elmo 
Roma (RM) 
1201253333 
monumento ai caduti ad emiciclo 
proprietà Ente pubblico territoriale 
bronzo/ fusione 
travertino/ incisione, scultura 

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