Angelo (acquasantiera) by Piombino, Umberto, Pozzo Garitta, Albissola Marina (XX secolo)

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acquasantiera Angelo
Angelo (acquasantiera) di Piombino, Umberto, Pozzo Garitta, Albissola Marina (XX secolo) 
Angelo (acquasantiera) by Piombino, Umberto, Pozzo Garitta, Albissola Marina (XX secolo) 
1964-1964 
Su un fondo rettangolare terminante in alto e in basso con volute e curvature accentuate è un angioletto sulla cui testa è un elemento circolare con il monogramma IHS raggiante. La capigliatura bionda termina all’altezza del collo, ha le mani giunte e la testa leggermente inclinata a destra e delle piccole ali sollevate. Indossa un panneggio intorno i fianchi e ha le gambe unite; poggia i piedi un plinto, sotto il quale ce n’è un altro da cui si diparte la vaschetta 
acquasantiera 
3831 
01389038 
12 
1201389038 
L’acquasantiera è stata prodotta nella fornace Pozzo Garitta, fondata ad Albissola Marina nel 1937 da Bartolomeo Tortarolo (detto Bianco d'Albisola) e Umberto Ghersi, che ha ospitato negli anni Cinquanta e Sessanta artisti del calibro di Emanuele Luzzati, Lucio Fontana, Aligi Sassu, Asger Jorn, realizzando sia ceramiche moderne che tradizionali e nello stile "antico Savona" fino al 1971. A modellare l’acquasantiera è stato il figulinaio genovese Umberto Piombino, per lungo tempo collaboratore della fornace. L’angelo presenta la caratteristica fisionomia ben identificabile delle figure modellate da Piombino, con volto arrotondato, naso che prolunga la linea della fronte e gli occhi resi con due forellini ben distanziati che conferiscono uno sguardo trasognato ai personaggi. L’abbigliamento dell’Angelo e il colore dello sfondo, inoltre, mostrano una somiglianza stringente con la Madonna del Buon viaggio, non firmata ma proveniente anch’essa dalla nave Donizetti, con cui potrebbe aver formato un pendant. Sul retro l’acquasantiera è datata al 1964. Presente nell’elenco delle opere sbarcate dalla nave Donizetti – alla quale deve essere pervenuta dopo la trasformazione che le ha consentito il rientro in servizio nel 1963 –, non proverrebbe dall’Australia, nome con cui la nave ha prestato servizio negli anni Cinquanta e da cui la Donizetti ha ereditato molte opere. Come le altre decorazioni dei transatlantici della Società Italia di Navigazione, rimosse in seguito alla radiazione delle navi dal servizio passeggeri (l. 684/1974, art. 16), l’acquasantiera è stata assegnata al Ministero dei Beni Culturali 
11Q7521 : 11G 
Angelo 
Su un fondo rettangolare terminante in alto e in basso con volute e curvature accentuate è un angioletto sulla cui testa è un elemento circolare con il monogramma IHS raggiante. La capigliatura bionda termina all’altezza del collo, ha le mani giunte e la testa leggermente inclinata a destra e delle piccole ali sollevate. Indossa un panneggio intorno i fianchi e ha le gambe unite; poggia i piedi un plinto, sotto il quale ce n’è un altro da cui si diparte la vaschetta 
Angelo 
Roma (RM) 
1201389038 
acquasantiera 
proprietà Stato 
terracotta/ modellatura a mano libera, smaltatura a caldo 
bibliografia di confronto: Segnalidarte Genova - 2002 
bibliografia di confronto: Chilosi C - 1997 
bibliografia di corredo: Bandini S - 2018 
bibliografia di corredo: Lanzoni A - 2009 

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