monumento ai caduti, allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a lapide) by Tamagnini Torquato (sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1300283014 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, a lapide, monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
monumento ai caduti, a lapide, monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale allegoria della Vittoria come aquila
monumento ai caduti, allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a lapide) by Tamagnini Torquato (sec. XX)
monumento ai caduti, allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a lapide) di Tamagnini Torquato (sec. XX)
1924-1924
Monumento a lapide in bronzo, caratterizzato dalla raffigurazione a bassorilievo di un’allegoria della Vittoria in forma di aquila che, con le ali, abbraccia una figura femminile, a sua volta identificabile come una personificazione della Vittoria. La giovane donna, seminuda e parzialmente avvolta in un manto finemente drappeggiato, è posta di profilo e premia i caduti offrendo, con le braccia protese, un festone di fiori. La figura spicca per la sua solida fisicità e per i tratti del volto, chiaramente ispirati a modelli classici. Il gruppo è rivolto verso destra, dove campeggia la scritta dedicatoria, ed è affiancato, a sinistra, dal tripode su cui arde il fuoco. L’opera è firmata dell'autore in basso a destra, mentre il luogo di realizzazione è indicato sulla sinistra. I nomi dei caduti sono collocati in basso, sotto il gruppo figurativo, in due colonne
monumento ai caduti, allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti)
00283014
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1300283014
L'opera è ascrivibile allo scultore Torquato Tamagnini come indica la firma presente in basso a destra: caratterizzata dalle due “T” parzialmente sovrapposte, è riscontrabile in altri monumenti ai caduti realizzati dal medesimo autore sia in Abruzzo (Silvi in provincia di Teramo), sia in altri luoghi d’Italia (Venafro e Forlì del Sannio, in Molise). Sulla sinistra, invece, è inciso il luogo di realizzazione dell’opera: Fonderia Artistica Laganà, Napoli. L’attuale collocazione, con ogni probabilità, risale al 1992 anno in cui fu apposta, in basso, una seconda lapide recante l’elenco dei caduti durante la Seconda guerra mondiale
45A3 : 54F2(+1) : 25G4111(+1) : 41A7111
allegoria della Vittoria come aquila
monumento ai caduti
Monumento a lapide in bronzo, caratterizzato dalla raffigurazione a bassorilievo di un’allegoria della Vittoria in forma di aquila che, con le ali, abbraccia una figura femminile, a sua volta identificabile come una personificazione della Vittoria. La giovane donna, seminuda e parzialmente avvolta in un manto finemente drappeggiato, è posta di profilo e premia i caduti offrendo, con le braccia protese, un festone di fiori. La figura spicca per la sua solida fisicità e per i tratti del volto, chiaramente ispirati a modelli classici. Il gruppo è rivolto verso destra, dove campeggia la scritta dedicatoria, ed è affiancato, a sinistra, dal tripode su cui arde il fuoco. L’opera è firmata dell'autore in basso a destra, mentre il luogo di realizzazione è indicato sulla sinistra. I nomi dei caduti sono collocati in basso, sotto il gruppo figurativo, in due colonne
allegoria della Vittoria come aquila, monumento ai caduti
Spoltore (PE)
1300283014
monumento ai caduti a lapide
proprietà Ente pubblico territoriale
bronzo