Monumento ai caduti della prima guerra mondiale, Allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a lapide) by Feneziani Giovanni (sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1300283035 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, a lapide, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale
monumento ai caduti, a lapide, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale Allegoria della Vittoria come aquila
Monumento ai caduti della prima guerra mondiale, Allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a lapide) by Feneziani Giovanni (sec. XX)
Monumento ai caduti della prima guerra mondiale, Allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a lapide) di Feneziani Giovanni (sec. XX)
post 1923-ante 1930
Lapide marmorea dal profilo mistilineo, inscritta in una cornice in pietra. Questa poggia su due piccole formelle quadrate ed è caratterizzata da quattro placche circolari, poste ai vertici della lapide. Due fasci littori, da cui sono state rimosse le rispettive lame, sono stati collocati lateralmente. In basso, al centro, campeggia un bassorilievo raffigurante un elmo e due spade, che si incrociano con una foglia di palma. La lapide è poi coronata da un pannello, decorato con un’aquila ad ali spiegate che ghermisce sia lo stemma centrale, sia, a sinistra, un ramo di quercia, a cui fa da pendant, a destra, un ramo di alloro
Monumento ai caduti della prima guerra mondiale, Allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti)
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Lo stemma inserito in alto, potrebbe essere una versione più antica dell'attuale stemma cittadino, caratterizzato ugualmente dalla presenza di un leone rampante. Sulla lapide, in basso a sinistra, è visibile la firma dell’autore. Si tratta di Giovanni Feneziani, artista molto attivo con il fratello Berardino in numerosi cantieri dell’aquilano tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Allievi, nell'ultimo quindicennio dell'Ottocento presso la Scuola di Arti e Mestieri di L’Aquila, i due fratelli collaborarono attivamente col celebre artista Teofilo Patini. Per le fonti si veda: E. Santilli, Un’Opera d’Arte al mese, in «Insieme. Bollettino del Santuario Maria SS. della Libera», XXXIII, Maggio 2005, n.5, Tipografia Vivarelli, Pratola Peligna, 2005; C. Savastano, Decorazioni e dipinti nel Palazzo dell’Economia e nel “Palazzo di Provincia”, in “Un palazzo una città”, L’Aquila 2002
45A3 : 54F2(+3) : 25F33(AQUILA)(+3) : [25G3(OLIVO)] : [25G3(LAURO)]
Allegoria della Vittoria come aquila
Monumento ai caduti della prima guerra mondiale
Lapide marmorea dal profilo mistilineo, inscritta in una cornice in pietra. Questa poggia su due piccole formelle quadrate ed è caratterizzata da quattro placche circolari, poste ai vertici della lapide. Due fasci littori, da cui sono state rimosse le rispettive lame, sono stati collocati lateralmente. In basso, al centro, campeggia un bassorilievo raffigurante un elmo e due spade, che si incrociano con una foglia di palma. La lapide è poi coronata da un pannello, decorato con un’aquila ad ali spiegate che ghermisce sia lo stemma centrale, sia, a sinistra, un ramo di quercia, a cui fa da pendant, a destra, un ramo di alloro
Allegoria della Vittoria come aquila, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale
Castiglione a Casauria (PE)
1300283035
monumento ai caduti a lapide
proprietà Ente pubblico territoriale
marmo
pietra