figura del soldato con allegoria della vittoria (monumento ai caduti - a lapide) by Tamagnini Torquato (attribuito) (sec. XX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1300283103 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
monumento ai caduti, a lapide, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale figura del soldato con allegoria della vittoria
figura del soldato con allegoria della vittoria (monumento ai caduti - a lapide) by Tamagnini Torquato (attribuito) (sec. XX)
figura del soldato con allegoria della vittoria (monumento ai caduti - a lapide) di Tamagnini Torquato (attribuito) (sec. XX)
post 1918-ante 1931
Il monumento è composto da un frontone in cemento e graniglia, su cui si staglia una lapide marmorea che riporta l'iscrizione commemorativa ai caduti e l'elenco di questi insieme al loro grado. Nell'angolo in basso a destra della lapide, corre l’iscrizione “ROMA TAMAGNINI”, con le due “T” quasi sovrapposte che caratterizzano la firma dell’autore . L’elemento principale dell’opera è la scultura bronzea raffigurante un soldato. Questo è ritratto a torso nudo, con l’elmetto, con la testa di profilo ed il corpo frontale e si erge su una piccola mensola nella parte sinistra della lapide. Tiene, con il braccio destro, un fucile che gli scivola lungo la gamba; con il braccio sinistro, invece, attraverso un gesto vigoroso, deciso e sottolineato dallo sguardo fiero, regge una vittoria alata che poggia in piedi su un globo, elemento ricorrente negli altri monumenti del Tamagnini. Contraddistinguono l’opera la plasticità e la possente fisionomia del soldato, i cui tratti si avvicinano più a quelli di un contadino che a quelli di un eroe
Monumento ai caduti della prima guerra mondiale (monumento ai caduti a lapide)
00283103
13
1300283103
Le uniche notizie tramandate sull'opera sono dovute agli scritti di Erminio Infante, protagonista della comunità di Casacanditella durante la prima metà del Novecento. Promotore della realizzazione dell'opera fu proprio L'Infante che incitò gli emigrati negli USA a dare un contributo per la costruzione del monumento. L'infante fu nominato direttore dei lavori e si adoperò per sterrare la collinetta che avrebbe dato origine alla Piazza IV Novembre, sede del monumento. La progettazione dell'opera si deve allo stesso Infante che decise per un frontone in cemento e graniglia, una lapide in marmo e una scultura in bronzo raffigurante un soldato con vittoria alata. L'esecuzione dell'opera fu affidata a Torquato Tamagnini, autore in Abruzzo di altri monumenti ai caduti (Silvi, S. Valentino in A. C., Caprara). Il monumento fu inaugurato nel 1931
45B : 45A30 : 54F2(+4)
figura del soldato con allegoria della vittoria
Il monumento è composto da un frontone in cemento e graniglia, su cui si staglia una lapide marmorea che riporta l'iscrizione commemorativa ai caduti e l'elenco di questi insieme al loro grado. Nell'angolo in basso a destra della lapide, corre l’iscrizione “ROMA TAMAGNINI”, con le due “T” quasi sovrapposte che caratterizzano la firma dell’autore . L’elemento principale dell’opera è la scultura bronzea raffigurante un soldato. Questo è ritratto a torso nudo, con l’elmetto, con la testa di profilo ed il corpo frontale e si erge su una piccola mensola nella parte sinistra della lapide. Tiene, con il braccio destro, un fucile che gli scivola lungo la gamba; con il braccio sinistro, invece, attraverso un gesto vigoroso, deciso e sottolineato dallo sguardo fiero, regge una vittoria alata che poggia in piedi su un globo, elemento ricorrente negli altri monumenti del Tamagnini. Contraddistinguono l’opera la plasticità e la possente fisionomia del soldato, i cui tratti si avvicinano più a quelli di un contadino che a quelli di un eroe
figura del soldato con allegoria della vittoria
Casacanditella (CH)
1300283103
monumento ai caduti a lapide
proprietà Ente pubblico territoriale
cemento
bronzo/ fusione
marmo bianco/ incisione
bibliografia di corredo: Di Federico Carmine, Infante Erminio, Talucci Antonio - 2011