ostensorio - bottega napoletana (sec. XVII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1400019865 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

ostensorio
ostensorio - bottega napoletana (sec. XVII) 
ostensorio - bottega napoletana (sec. XVII) 
ante 1660-ante 1660 
la teca portaostie, raggiata e sormontata da piccola croce, poggia su fusto decorato da due nodi principali e piccoli nodi di raccordo. La base, sorretta da quattro piedini decorati a volute, comprende, tra ornati vegetali, uno stemma, sormontato da cappello vescovile.Alcuni cherubini ornano i quattro piedini, la base, i due nodi principali, la teca portaostie e il supporto della croce 
ostensorio 
00019865 
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1400019865 
Il bollo dell'arte consente di attribuire l'oggetto ad argentiere napoletano e di datarlo prima del 1660 ca., quando lo stesso bollo, impiegato fino a quel momento dal 1619 ca., venne sostituito da un altro (Catello 1973). L'iscrizione sotto la base ricorda il nome di Giacomo Pedicini, patrizio di origine beneventana e vescovo di Guardialfiera (dal 1669 al 1688), e la data 1674, anno di donazione del calice da parte di Pedicini. A questi appartiene lo stemma rilevato sulla base 
la teca portaostie, raggiata e sormontata da piccola croce, poggia su fusto decorato da due nodi principali e piccoli nodi di raccordo. La base, sorretta da quattro piedini decorati a volute, comprende, tra ornati vegetali, uno stemma, sormontato da cappello vescovile.Alcuni cherubini ornano i quattro piedini, la base, i due nodi principali, la teca portaostie e il supporto della croce 
ostensorio 
Castelmauro (CB) 
1400019865 
ostensorio 
proprietà Ente religioso cattolico 
argento/ incisione 
bibliografia specifica: Catello E./ Catello C - 1973 

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